Pallone col bracciale a Mondolfo, Sorcinelli: “Tutto fermo per una persona, qui serve un muro”

Fano 06/08/2018 - La rete non è una soluzione. Servirebbe un muro, piuttosto, ma pure un po’ di pazienza in più non guasterebbe. È questa la ricetta di Luca Sorcinelli - ex presidente degli “Amici del pallone col bracciale” - che con un po’ di amarezza ha replicato alla proposta di Gaetano Vergari. Togliendosi pure qualche sassolino dalla scarpa.

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L’ex sindaco di Mondolfo aveva avanzato l’idea di far installare dal Comune una grande rete di protezione, così da rendere tutto più sicuro e salvaguardare i residenti che abitano nei paraggi. Sorcinelli, però, non è convinto che la cosa sia praticabile. “Le considerazioni di Vergari sono lodevoli – ha detto -, perché cerca di trovare una soluzione, ma non sono fattibili per tutta una serie di motivi”. L’ex presidente – veterano del gioco e in linea con la visione dell’associazione mondolfese - ha spiegato che il pallone, per via della sua parabola, compie delle traiettorie che vanno ben oltre l'altezza del muro, il cui punto più alto è di circa 13 metri. “Servirebbero, quindi, non dei semplici pali, ma dei tralicci alti non meno di 25 metri che sostengano una rete larga almeno 20, per una lunghezza di 90”. Misure proibitive per un impianto “leggero”, oltre che dispendiose. “Senza contare l'impatto che si avrebbe con una voliera di queste dimensioni”, ha detto Sorcinelli, che non si è limitato a spiegare l’infattibilità della proposta di Vergari.

Piuttosto, ha lanciato un’idea alternativa, anche se forse un po’ ambiziosa. “L'unica vera soluzione – ha detto - è la costruzione di un muro d'appoggio nel campo di tamburello, ma i costi sono notevoli. Bisogna soltanto cercare il modo di finanziarsi attraverso qualche bando, tra quelli del Coni, della Regione oppure grazie ai vari fondi europei”.

In conclusione, però, Sorcinelli non ha nascosto il suo disappunto per lo stop forzato a “un’attività plurisecolare che ha dei trascorsi illustri a Mondolfo”. A suo dire i residenti dovrebbero armarsi di pazienza, così com’è sempre stato. Fatta eccezione per gli ultimi due anni, quando sono esplose “le lamentele di una sola persona” che ha poi presentato una regolare denuncia. È così che quest’anno si è fermato tutto. E per Sorcinelli, questa, non è giustizia.








Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2018 alle 13:34 sul giornale del 07 agosto 2018 - 893 letture

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