Bollette e rifiuti, Bacchiocchi (PD): "Le tariffe diminuiranno, e il digestore non è una discarica"

2' di lettura Fano 06/08/2018 - A seguito della mie dichiarazioni sul bilancio Aset 2017, leggo le legittime preoccupazioni delle sigle sindacali, in modo particolare della Cisl, che si domandano per quale motivo Aset non riduca le bollette dei servizi idrici e ambientali.

Vorrei pertanto fare chiarezza in merito, tranquillizzando loro e soprattutto i cittadini fanesi, in quanto né Aset né l’amministrazione comunale, hanno mai detto di non voler diminuire le tariffe, ma soltanto di farlo compatibilmente con gli obblighi normativi vigenti senza compromettere la capacità della società di fare investimenti, i quali permetteranno di migliorare i servizi erogati, tra l’altro già buoni, e di blindare il futuro e l’occupazione della società partecipata fanese. Per quanto riguarda il servizio idrico, le componenti riconosciute in tariffa vengono definite con provvedimenti dell’autorità nazionale – ARERA, e quindi applicati dalla autorità d’ambito, e pertanto su questo capitolo i margini di manovra di Aset e del comune di Fano sono praticamente nulli.

Altro discorso per il servizio ambientale, dove è auspicabile una riduzione per l’anno 2019, fermo restando la chiara volontà di mantenere un elevato standard dei servizi e di investire sul digestore anaerobico (e non sulla discarica, come dice qualcuno dall’opposizione, che evidentemente non conosce la differenza tra una cosa e l’altra), che, una volta definite le dimensioni e l’ubicazione, permetterà di avere dei discreti benefici in bolletta, oltre ovviamente creare nuovi posti di lavoro, attivando finalmente l’economia circolare del rifiuto; in ogni caso occorre comunque evidenziare che dal 2014 al 2018 il PEF TARI del Comune di Fano di è ridotto complessivamente di circa il 3,8%, pur avendo integrato e aumentato alcuni servizi svolti Una volta chiarito questo, resta inteso che i vari fondi anticrisi, attualmente attivi, continueranno ad esserlo anche per tutto il resto del 2018, e a breve verrà predisposto dal comune un nuovo bando.

Colgo l’occasione per ricordare quali sono i fondi anticrisi attivi, e quante risorse ancora disponibili: Fondo Anticrisi Tari e Acqua residuo € 54.039,91 Fondo no slot e start up (tari +acqua) residuo € 55.945,00 Fondo sociale acqua residuo € 31.435,54 Come si può vedere ci sono ancora importanti risorse disponibili che possono essere sfruttate, per rendere un po’ meno difficile la situazione economica di tanti nostri concittadini; negli ultimi tre anni ASET ha messo a disposizione somme complessive per circa 390.000 Euro.


da Alberto Bacchiocchi
Consiglio Comunale Partito Democratico - Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2018 alle 22:12 sul giornale del 07 agosto 2018 - 603 letture

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