Dilaniato dal suo cane: Sirio Giovannelli è stato operato. E i social si spaccano sulle effettive responsabilità

1' di lettura Fano 04/08/2018 - Ha destato preoccupazione la vicenda di un 67enne fanese, che nel tardo pomeriggio di venerdì 3 agosto è stato azzannato con ferocia dal suo pitbull in un campo di San Lazzaro. Il cane l’ha colpito anche al volto e alla gola. Tra le parti del corpo prese di mira dall’animale c’era anche una mano, operata poi in tarda serata.

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L’uomo si chiama Sirio Giovannelli, volto noto a tanti, in quanto ex gestore del bar della stazione. In queste ore si sta discutendo sull’effettiva proprietà del cane, che risulterebbe registrato a nome di una donna, ma che a detta di tanti sarebbe stato sempre tenuto e badato dallo stesso Giovannelli. L’uomo e il cane, quindi, almeno sulla carta avrebbero dovuto “conoscersi” a vicenda, e ancora ci s’interroga su cosa abbia spinto l’animale ad aggredire il “proprietario” proprio mentre quest’ultimo stava provando a togliergli il guinzaglio, lì nel prato dietro la scuola elementare Montessori e adiacente al campo da calcio “Nazario d’Errico” (vedi foto).

Intanto, i social si spaccano in merito alle responsabilità del cane e a quelle del padrone, su come l’uomo trattasse l’animale e su quanto, invece, la razza del pitbull sia “predisposta” all’aggressività. Dibattito a parte, nel quartiere sono in tanti ad aver visto più volte il cane trainato al guinzaglio da Giovannelli. Il primo con la museruola, il secondo con il bastone in mano.








Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2018 alle 20:23 sul giornale del 06 agosto 2018 - 4440 letture

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