Volley e solidarietà: a Fano la campionessa Elisa Cella, testimonial dei progetti umanitari in Africa

10/07/2018 - Dal parquet di Conegliano a Fano passando per Entebbe, città dell’Uganda a 35 chilometri dalla capitale Kampala. A compiere questo viaggio a metà tra sport e solidarietà è Elisa Cella, 36enne pallavolista toscana già nazionale azzurra e fresca vincitrice dello scudetto con l’Imoco Conegliano.

Ma cosa c’entra Elisa Cella con Fano e con l’Africa? Semplice, la schiacciatrice neo acquisto del Golden TulipVolAlto 2.0 Caserta (A2) anche quest’anno ha accettato l’invito di Asi Pesaro, Cooperativa Polis e SsdSportfly per fare da testimonial ai Jump, i centri estivi sportivi iniziati lo scorso mese e che, tra le varie iniziative collegate, prevedono le “giornate con il campione”.

Elisa Cella, da anni nello staff di Sammy Marcantognini, esperto in psicologia dello sport e presidente Asi Marche, da due anni è impegnata nel progetto “Mano nella Mano” della Federazione Italiana Volley e lo scorso 2 giugno insieme alle colleghe Valentina Diouf, Gaia Moretto e Vittoria Repice è stata in Uganda per un progetto di educazione, salute e informatica che si pone obiettivi sportivi e umani. Il prof. Lanzetta, medico responsabile dell’iniziativa, e la sua equipe, hanno eseguito interventi a mani malate, deformate, traumatizzate e ustionate di bambini e bambine per donare loro una speranza di vita migliore mentre Elisa Cella e le altre pallavoliste si sono occupate di far trascorrere momenti di gioia ai bambine e le bambine africane organizzando dei camp di pallavolo.

L’atleta racconterà questa esperienza mercoledì 11 luglio alle 9.30 al campo da rugby ai ragazzi attualmente iscritti ai Jump di Bagni Carlo e Trave, due dei centri estivi sportivi che ad un mese dal via hanno già battuto ogni record. Più di 500 sono infatti i partecipanti ai camp di Fano (Bellocchi, Sant’Orso, San Lazzaro, Bagni Carlo, Trave, Carrara, Combattente, Centro Itaca 6-14 anni; Poderino, Zizzi, Albero Azzurro e Mini Jump Bellocchi 3-6 anni) ai quale ne vanno aggiunti altrettanti che svolgono le loro attività nei centri di Macerata Feltria, Cappone di Vallefoglia, Sant’Angelo in Lizzola, Fossombrone, Sterpeti, San Costanzo, Montecchio, Marotta, Monte Porzio e Senigallia per un totale di 1.100 iscritti.

Oltre a raccontare l’esperienza africana, Cella giocherà con i bambini e spiegherà loro quali sono gli stili di vita, compresi quelli alimentari, da tenere se si vogliono raggiungere risultati importanti e lei di risultati importanti se ne intende visto che, tra gli altri, può annoverare in bacheca anche un argento e un bronzo in Champions League. All’evento parteciperà anche il Club Panathlon Fano, da anni storica associazione del territorio che si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport, inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona.

Chi invece parlerà ai bambini di tutt’altre esperienze ma sicuramente non meno importanti è il sindaco Massimo Seri, presente sia all’incontro con Elisa Cella e anche il giorno seguente, giovedì 12 luglio, sempre nell’impianto di Via Tomassoni, dove presenzierà al Jump Day per la reunion di tutti i 500 e passa ragazzi che anche quest’anno hanno scelto di passare l’estate insieme agli educatori di Sportfly, Polis e Asi, garanzia di serietà e professionalità con numeri in costante crescita.







Questo è un articolo pubblicato il 10-07-2018 alle 10:00 sul giornale del 11 luglio 2018 - 315 letture

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