Mondolfo: il sindaco al M5S sull'istituto Fermi: "Mozione strumentale, non si scherza sulla sicurezza dei ragazzi"

barbieri mondolfo 19/06/2018 - “Sulla sicurezza dei nostri ragazzi non si scherza”: sono parole del Sindaco, Nicola Barbieri, che durante l’ultimo consiglio ha rigettato la mozione presentata dai consiglieri pentastellati, Silvana Emili e Giovanni Berluti. Una mozione ritenuta dal primo cittadino infarcita di errori normativi e tecnici.

La legge stabilisce – ha spiegato Barbieri - che la soluzione di demolire e ricostruire ex novo un edificio scolastico è percorribile solo se esiste un effettivo risparmio economico e dai noi questo risparmio non ci sarebbe, inoltre una nuova progettazione ora non è possibile. Ci sono dei passaggi precisi che i 5 Stelle nascondono strumentalmente: prima si fanno le verifiche sismiche e la nostra è l’unica Amministrazione mondolfese – ha ricordato il Sindaco - che ha avviato questo percorso; poi si fa la progettazione; dopodichè si partecipa al bando e sulla base del progetto si ottiene il finanziamento. Sia chiaro, dunque, che la cifra di 1 milione e 625 mila euro che abbiamo ottenuto dal MIUR tramite la Regione Marche riguarda uno specifico progetto”.

Il finanziamento ottenuto dal Ministero permetterà all’Amministrazione comunale di adeguare l’intero corpo A della scuola, quello che contiene l’ingresso, tutte le aule e la ludoteca comunale, che al termine dell’intervento avrà una sua completa autonomia funzionale e quindi di tutta sicurezza per i ragazzi.

Solo per demolire e riedificare questo corpo A – ha spiegato il primo cittadino – che è di circa 1.500 metri quadrati, seguendo le linee guida della Regione che prevedono almeno 1.500 euro al mq, si supererebbero abbondantemente i 2 milioni”.

Barbieri poi risponde ai consiglieri 5 stelle sulla scuola realizzata in legno a Montelabbate che i pentastellati prendono come esempio.

E’ davvero ridicolo paragonare la scuola di Montellabate di 4 mila metri cubi (costata 2 milioni e 600 mila) – ha detto il Sindaco - con la nostra “Fermi” che attualmente tra corpo “A”, “B” e “C” è più di 11 mila. Inoltre, quella scuola è una primaria, con aule che sarebbero di dimensioni inadeguate alle esigenze dei ragazzi delle medie. Per non parlare della palestra, che da loro è di 210 metri quadrati mentre da noi è di 317 e viene utilizzata anche da numerose associazioni”.

L’apertura del cantiere è prevista per l’estate 2019. Infine, il Sindaco, ha esortato i consiglieri comunali Emili e Berluti “a fare maggiore attenzione prima di presentare atti importanti come le mozioni” e ha ribadito che “sulla sicurezza dei nostri ragazzi non si scherza”.

Il 25 giugno si tornerà a parlare di sicurezza nelle scuole: è stato infatti convocato un Consiglio comunale monotematico dove l’Amministrazione comunale informerà sul progetto di adeguamento sismico della scuola “E.Fermi” e sul programma dei lavori previsti sugli edifici scolastici del territorio comunale. La cittadinanza è invitata a partecipare.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2018 alle 09:25 sul giornale del 20 giugno 2018 - 459 letture

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