Truffa del vino, preso un 25enne di Cuneo. Vendeva bottiglie a 80 euro l’una: ne valevano 4

1' di lettura Fano 29/05/2018 - Venticinque anni. Originario di Cuneo. Riconosciuto come uno degli autori della cosiddetta “truffa del vino”. È l’identikit del ragazzo preso dalle forze dell’ordine dopo essere stato identificato. Stando alle immagini della videosorveglianza sarebbe stato lui a ingannare la “Bella Napoli”, noto ristorante di Fano. Ma nella stessa trappola sarebbero caduti anche altri locali del pesarese.

Il piano era semplice quanto efficace. Una persona – una donna, nel caso della pizzeria fanese - chiama il locale presentandosi con un cognome del posto. per rendere tutto più credibile. Poi prenota una decina di posti per una festa di compleanno. Esigendo, però, un certo vino. Si tratta di una produzione spagnola, il “Libertario Tempranillo”. La truffatrice al telefono fornisce al ristoratore il numero per ordinarlo, e qui scatta la seconda fase del diabolico piano. Il titolare viene indotto a chiamare quello che è a tutti gli effetti un complice, per accaparrarsi questo vino spacciato come pregiato. E che – stando alle parole dei truffatori - non sarebbe acquistabile al dettaglio, “ma si può fare un’eccezione”. Il nettare spagnolo viene così venduto alla ragguardevole cifra di 80 euro a bottiglia: grazie a internet si è poi scoperto che non ne valgono più di 4 l’una. La compravendita va a buon fine, ma alla cena, ovviamente, non si presenta nessuno.

I ristoratori truffati hanno poi lanciato l’allarme. Una volta partite le indagini, attraverso i numeri di telefono la squadra mobile è arrivata al 25enne di Cuneo. Il piano sarà anche stato diabolico, ma non di certo infallibile.








Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2018 alle 00:46 sul giornale del 30 maggio 2018 - 1494 letture

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