Grande festa per la dedicazione della chiesa a Santa Maria del Carmelo a Gimarra

14/05/2018 - Domenica 13 maggio il Vescovo Armando ha presieduto la Santa Messa in occasione della Festa della Dedicazione della chiesa a Santa Maria del Carmelo a Gimarra. “Cari fratelli noi viviamo nella Chiesa, della Chiesa, per la Chiesa.

La Chiesa è l’ambiente in cui è immersa tutta la nostra vita; è in essa che nasce e si sviluppa il nostro modo di essere e di pensare. E’ per questo che la definizione che l’Apostolo fa del ministero apostolico come costruzione dell’edificio-Chiesa deve continuamente occupare la coscienza che ciascuno ha di se stesso. Siamo gli operai della casa del Signore in costruzione. La consapevolezza che stiamo costruendo un edificio che viene preparato per la definitiva dedicazione “in fine saeculi”. Il Vescovo si è poi soffermato sull’altare “figura di Cristo, Agnello immolato, vero altare del tempio di Dio (Eb 4,14; 13,10), ma anche immagine dei cristiani, pietre vive che formano l’altare del Dio vivente, mensa del Signore. Simbolo di Cristo – ha messo in evidenza il Vescovo - l’altare antico non tarda ad accogliere nel momento della sua dedicazione le reliquie dei martiri, associando al sacrificio di Cristo quello dei suoi testimoni”. In conclusione ha posto l’attenzione sul fatto che non si possono separare fede e vita.

“L’andare in chiesa non deve avere nulla di magico o di superstizioso, non deve allontanare l’uomo dalla vita, deve fare proprio il contrario. I profeti, gli uomini più attenti alle esigenze della fede, hanno sempre ricordato che nel tempio abita un Dio interessato alla vita che si svolge fuori. Il dio pagano è interessato unicamente ai riti e alle offerte portate dai fedeli. Il nostro Dio no. Le domande che pone ai credenti riguardano sempre i fratelli. Egli non squalifica i gesti religiosi, ci invita piuttosto a coglierne il senso profondo. Più importante del luogo in cui ci incontriamo è l’ispirazione della nostra preghiera, è la capacità che essa ha di aprirci ai valori del Vangelo e di saldarsi con la vita degli uomini che vivono accanto a noi”. All’inizio della celebrazione, l’architetto Stefano Baldini ha illustrato ai presenti l’iter del progetto per l’edificazione della nuova struttura parrocchiale.

“Dalla metà degli anni ’80, con Don Gianni, si è iniziato a pensare alla edificazione di una nuova struttura parrocchiale, considerata l’inadeguatezza della ormai piccola chiesa del Carmine e la carenza di ambienti per le attività di ministero pastorale. Il primo progetto, risalente al 1988 e realizzato con tanto impegno ed entusiasmo, si arenò in breve tempo, fra difficoltà di vario genere, in particolare per la mancanza di un area con idonea destinazione urbanistica e per le scarse risorse economiche della parrocchia. Nel 2001, con la lottizzazione di quest’area (sede della colonia Tonnini), le prospettive di avere finalmente un terreno destinato ad attività religiosa diede nuovo vigore alle nostre speranze, venne così elaborata una nuova proposta progettuale, ma anche in questa occasione complicazioni varie parevano essere ostacoli insormontabili. Oggi – ha proseguito l’architetto Baldini - dopo tanti anni, si può affermare che, per la nostra comunità, l’ordine razionale secondo cui, nelle sue varie sfaccettature a noi sempre nascoste, si manifesta la volontà divina, aveva individuato dei tempi ben precisi nel cammino della edificazione di questa chiesa – popolo di Dio.

Nell’ottobre 2007, con la consacrazione a Vescovo di Mons. Armando Trasarti e il suo insediamento in diocesi, la nostra aspettativa di poter tornare sul percorso più volte interrotto ha ripreso a concretizzarsi; infatti è grazie a Lei, Eccellenza, alle sue capacità umane, evangelizzatrici, amministrative, che la CEI ha concesso in via straordinaria alla nostra parrocchia un contributo per l’acquisto del terreno, passo fondamentale per l’iter autorizzativo del progetto e per l’ottenimento del relativo finanziamento. Credo che questa sia stata una chiara manifestazione della Provvidenza”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2018 alle 12:41 sul giornale del 15 maggio 2018 - 469 letture

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