Ritrovato l'ordigno rilasciato in mare alle coste di Marotta

14/04/2018 - Alle ore 11.15 circa di sabato il nucleo SDAI – squadra specialistica subacquea della Marina Militare – di stanza ad Ancona con il supporto di mezzi nautici della Guardia Costiera di Ancona, Pesaro e Senigallia, ha individuato l’ordigno rilasciato in mare lunedì scorso da reti di pescatori.

L’attività di ricognizione dei fondali iniziata già dal giorno precedente non è stata facile per la torbidità delle acque e la conseguente ridotta visibilità, a cui si è aggiunto un passaggio di nebbie in banchi nella mattina di sabato. La perizia dei militari dello SDAI ha però consentito di ritrovare l’ordigno ad appena 50 metri dal punto teorico del rilascio in mare a oltre 5 miglia da Marotta (circa 10 chilometri). Sono in corso le attività preparatorie per il successivo brillamento il cui momento sarà a breve programmato.

Intanto i mezzi nautici della Guardia Costiera hanno instancabilmente pattugliato e continueranno a pattugliare la zona interdetta dall’apposita Ordinanza emanata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Fano. Il punto del ritrovamento è ancora segnalato con apposita boa ancorata di colore rosso. La Guardia Costiera approfitta per invitare tutti coloro che dovessero rinvenire un ordigno in mare o sulla costa a chiamare il 1530 fornendo posizione esatta per le prime immediate istruzioni del caso, adottando al contempo tutte le precauzioni possibili.





Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2018 alle 13:00 sul giornale del 16 aprile 2018 - 543 letture

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