Sassonia, spunta un ordigno bellico. Evacuate 23 mila persone

Sassonia 13/03/2018 - È lunga più di un metro, forse è carica di tritolo e potrebbe risalire alla Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di un ordigno bellico trovato a Sassonia durante i lavori agli scolmatori. A individuarlo è stato uno degli operai, nella mattinata di martedì 13 marzo. L'allarme è stato subito lanciato, e ora ad essere evacuate sono 20 mila persone, quelle residenti nel raggio di 1800 metri.

Cpl Concordia è da tempo all'opera in viale Ruggeri per il prolungamento degli scolmatori che dovrebbero garantire un miglior deflusso delle acque durante le piogge più abbondanti. Ma anche un mare più pulito, perlomeno in prossimità della costa, lì dove si piantano gli ombrelloni e si stendono gli asciugamani. Ed è ovviamente dell'azienda incaricata lo scavatore che ha raccolto la bomba, al confine tra la spiaggia libera e l'inizio del lungomare di Sassonia. Le forze dell'ordine sono subito state avvisate. La zona è già stata messa in sicurezza e inibita al traffico.

Tuttavia l'allerta resta alta. L'ordigno - probabile retaggio del secondo conflitto mondiale - non ha più l'innesco, ma il fatto che potrebbe contenere tritolo non fa di certo dormire sonni tranquilli. La polizia ha garantito che verrà rimosso al più presto, circostanza che lascia ben sperare per il corretto andamento dei lavori. In un primo momento, l'obiettivo era quello di ultimare il tutto entro l’inizio di aprile. L’auspicio è comunque di finire entro fine maggio, o quantomeno di chiedere il cantiere prima dell'arrivo dell'estate.

La conferma che si voglia far presto si legge tra le righe di una nota del primo cittadino fanese Massimo Seri. “Il sindaco, in collegamento con le autorità militari e civili preposte, sta predisponendo idonea ordinanza per consentire gli interventi di rimozione e di bonifica necessari alla tutela della salute e all’incolumità pubblica. L'ordinanza sarà pubblicata non appena saranno ultimate le verifiche tecniche sulla natura del reperto bellico e saranno chiari quali sono i provvedimenti più opportuni da adottare. Si invitano i cittadini della zona – conclude il comunicato - a voler dare piena collaborazione per ogni eventuale esigenza ai fini di garantire massima sicurezza per persone e cose”. Intanto è già stato convocato il Centro Operativo Comunale, e si resta in attesa delle diposizioni della Prefettura. "Non è il primo ordigno che viene ritrovato - sottolinea il Comune di Fano - ma essendo proprio in città l’attenzione deve essere massima e tenuta ancora di più sotto controllo".

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+++AGGIORNAMENTO+++ Le farmacie comunali di Sant'Orso e Gimarra rimarranno aperte tutta la notte. Le parrocchie di Rosciano, Centinarola, Sant’Orso, San Cristoforo, Cuccurano, Fano2, Gimarra e Fenile, hanno dato disponibilità ad accogliere per la notte chi non ha un posto dove andare. Inoltre Ferrovie dello Stato ha messo a disposizione un treno, fermo alla stazione di Marotta, con circa 600 posti letto.

+++AGGIORNAMENTO ORE 00.25+++ Il centro di accoglienza situato alla palestra DINI SALVALAI ha raggiunto il limite massimo di capienza. Chiediamo a chi ne avesse bisogno di recarsi alla PARROCCHIA DI SANT'ORSO


di Simone Celli
redazione@viverefano.com






Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2018 alle 17:08 sul giornale del 14 marzo 2018 - 5837 letture

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