Che forma ha un uomo che corre? ColleMar-athon, la nuova locandina è dei ragazzi del Liceo Apolloni

10/03/2018 - Una forma poco definita, come se stesse per sciogliersi. Anche i colori danno l’idea di qualcosa d’incontrollabile. Il soggetto? Un corpo in movimento, sfuggente. È così che Sara Trebbi vede la corsa, come fosse pura energia, cinetica e non. Lei ha immaginato – e realizzato insieme ai suoi compagni della 3^C del Liceo Nolfi Apolloni - il manifesto della prossima edizione della ColleMar-athon, la gara podistica che collega l’entroterra al mare e che è giunta al suo sedicesimo anno.

Quella tra il liceo fanese e i grandi eventi della città è una sinergia sempre più forte. Dopo aver creato un carro di seconda categoria per il recente Carnevale, i ragazzi e le ragazze della scuola hanno messo nuovamente la loro creatività al servizio del luogo in cui vivono. Il risultato è un concentrato di colore, vivacità, movimento. Grazie alla sezione di arti figurative del liceo artistico fanese, dunque, la ColleMar-athon si rifà il look, ed è la prima volta che accade.

L’evento è molto sentito: a poco meno di due mesi dalla partenza, le iscrizioni hanno già raggiunto quota 830 (650 per la maratona classica e 180 per la mezza maratona, una delle novità di quest’anno). Ma oggi i riflettori sono tutti per i giovani artisti fanesi. Hanno partecipato al progetto circa trenta studenti delle classi 2^, 3^, 4^ e 5^ A del liceo artistico Apolloni, con la collaborazione degli istituti Nolfi e Padalino. Ognuno ha potuto esprimere il proprio talento attraverso progetti che hanno sorpreso gli organizzatori della gara. Prima i brainstorming di gruppo sui temi dello sport, dei suoi valori e dell’inclusione sociale. Poi il cosiddetto “moodboard” (un collage di idee trasformate in qualcosa di visivo), gli schizzi e i bozzetti. Un vero e proprio contest, ma che è sfociato in un lavoro collettivo. Durante la manifestazione, tutti i lavori saranno visibili in una mostra pensata per l’occasione. A spuntarla, però, è stata Sara Trebbi e tutta la 3^ A, composta anche da Serena Bini, Elisa Ceccarelli, Sara Celeste, Chiara Cenci, Davide Contardi, Martina Luna Di Stefano, Agnese Diambra, Chaimaa El Aoudi, Marta Marino, Giulia Ndoka, Jacopo Sallemi, Anna Sbarbati, Francesca Scrofani, Rachele Serafini, Michele Serfilippi, Selvie Toska e Alessandra Vignoli.

La collegialità del loro contribuito è racchiuso nelle loro parole: “La sagoma del disegno è stata pensata come qualcosa di non definito, come se si dovesse sciogliere nella passione per la corsa e diventare un tutt’uno con essa. Idem per il colore. Inoltre – hanno detto - tutte le parti del corpo danno il loro contributo al risultato. Nessuna parte prevale sull’altra, proprio come il lavoro che è stato fatto in classe”. I ragazzi sono stati così bravi che sono già stati “prenotati” dall’organizzazione per un nuovo lavoro. Oggi la locandina, domani la medaglia: quella del 2019 verrà disegnata proprio dagli studenti dell’Apolloni.

Tanti gli apprezzamenti, in primis quelli di Luciano Cecchini di Alberghi Consorziati, che si è emozionato di fronte al disegno. “Sono contento dei colori che avete utilizzato: il verde delle colline, il blu del mare, poi lo stivale che rappresenta l'Italia”, ha detto. Cecchini ha ricordato la dimensione internazionale della manifestazione. “Proprio ora la locandina si trova a Berlino”, ha rimarcato, per poi sottolineare il valore sociale ed economico dell’evento. L’assessore allo sport Caterina Del Bianco ha parlato della ColleMar-athon come dell'avvenimento sportivo più importante dell'anno per la nostra città. “A maggio gli hotel si riempiono, grazie a questa manifestazione che viene promossa anche nelle fiere internazionali. La nuova locandina – ha ribadito - farà il giro del mondo”.

Già da tempo il comitato organizzatore ha intavolato progetti con le scuole. Lo scorso anno cinquanta studenti del liceo Nolfi e degli istituti Volta e Padalino hanno corso in prima persona durante la competizione. Da ricordare anche il loro coinvolgimento in progetti come “A scuola di… corsa" e il ciclo di conferenze dal titolo “Sport e Filosofia”, che ha portato a Fano e dintorni personaggi del mondo sportivo e letterario. Tutto questo in un’ottica di didattica attiva e di inclusione sociale.

Quest’anno, gli studenti del liceo artistico Apolloni si trasformeranno in dei veri ciceroni per atleti e famiglie al seguito, che verranno guidati per le vie di Fano proprio dai ragazzi. La collaborazione tra l’istituto e la manifestazione coinvolgerà anche gli iscritti agli altri indirizzi didattici. Parteciperanno alla maratona previo allenamento personalizzato e - grazie a un finanziamento europeo - intraprenderanno un percorso di studi su stili di vita e sana alimentazione. Al termine dell’attività, su supervisione di alcuni docenti - Magini, Canapini, Marcantoni e Cecchini – pubblicheranno una serie di documenti ad hoc sul sito della scuola.

Inoltre, grazie a un progetto di alternanza scuola-lavoro, diciannove studenti organizzeranno il sabato pomeriggio dei giochi di strada nei pressi della Rocca Malatestiana. Ci sarà anche una gara di orienteering, in collaborazione con l’associazione Picchio Verde. A chiudere il cerchio saranno i cinquanta studenti della scuola media Padalino, che durante l’anno scolastico parteciperanno al progetto “Scuola dello Sport”, e che domenica 6 maggio assisteranno alla partenza da Barchi per poi raggiungere il traguardo di Fano.


di Simone Celli
redazione@viverefano.com






Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2018 alle 17:33 sul giornale del 12 marzo 2018 - 703 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, sport, redazione, studenti, Collemar-athon, corsa, liceo artistico apolloni, liceo apolloni, ColleMar-athon Fano, Simone Celli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aSvI