Marotta: “Ritratto di uno stalker”, dentro la mente del violento che perserguita chi dice di amare

13/02/2018 - Uno sguardo al femminile che esplora il mondo dei rapporti tra uomini e donne, le cui protagoniste dopo avere attraversato l’oscurità del dolore, trovano una possibilità di riscatto nella loro capacità di realizzare una via d’uscita con sé stesse.

La cifra narrativa di Cinzia Piccoli, scrittrice di Fano al suo terzo libro, si arricchisce in “Ritratto di uno stalker”, il suo nuovo romanzo in uscita il 15 febbraio 2018 per L’Asino d’oro edizioni (collana Omero), di uno sguardo interiore che cerca di scavare nel profondo della mente di quanti agiscono una violenza implacabile e quotidiana, contro coloro che essi stessi, dicono di amare.

Con scrittura limpida ed efficace l’autrice propone inoltre qualcosa di inconsueto. La riflessione sul modo di essere e sul comportamento maschile, ma anche su quello femminile, attraverso un racconto di pura invenzione, oltrepassa lo scenario che l’attualità fotografa, impietosamente, mostrando l’inesorabilità di un esito tragico. Nella narrazione della Piccoli, infatti, l’epilogo non è la tragedia.

“Mentre Maurizio si arrendeva alla guerra contro i propri demoni, Lucia continuava a vivere la sua vita nell’illusione di averla ancora, una vita”.

La vicenda realistica del romanzo evoca situazioni riconducibili, purtroppo, alla vita quotidiana di molte persone, e riguardano dinamiche che in modo trasversale coinvolgono tutti gli strati della società.

Maurizio e Lucia, i protagonisti del romanzo, hanno due infanzie diverse, ma entrambi si portano dietro un dolore irrisolto.

Diventare un uomo senza mai essere stato un bambino. Questa è la percezione di Maurizio, figlio di una madre depressa e delusa dagli uomini.

Lucia, rifiutata dal padre mai conosciuto, ma molto amata dalla madre e dal nonno, vede alla morte di quest’ultimo aumentare il senso di abbandono e la certezza che tutti gli uomini, anche quelli che non sono malvagi, possono sparire da un momento all’altro.

Poi l’incontro tra i due. Maurizio sembra ricominciare a vivere. Ma presto la gelosia di lui prende man mano contorni maniacali, e il rapporto tra i due si colora di tinte sempre più fosche. Nel racconto emerge la ricerca profonda dei motivi che conducono un uomo alla violenza nei confronti della donna, vittima e complice al tempo stesso.

In un crescendo di tensione fino alla conclusione insolita della storia, che si rivela fortunatamente un dramma e non una tragedia.

Il libro verrà presentato giovedì 15 febbraio alle ore 16,30 a Marotta, presso la Sala Convegni Croce Rossa (viale Europa, 1). L’autrice sarà intervistata da Ersilia Riccardi, Presidente del Circolo Culturale Marotta. Presentazioni sono in programma a Pesaro (Libreria Il Catalogo, 1 marzo) e a Fano (Mediateca, 10 aprile).

L’AUTRICE

Cinzia Piccoli , docente di scuola primaria, risiede a Fano (PU). Appassionata di letteratura classica e contemporanea, ha pubblicato due romanzi: "Come Bovary" (2012) e "La vecchia" (2013), quest'ultimo opera vincitrice del Concorso Letterario Internazionale "La donna si racconta" sez. di Pesaro.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2018 alle 12:04 sul giornale del 14 febbraio 2018 - 589 letture

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