Cavi recisi e danni alle attrezzature: Ospedale Santa Croce, sabotaggio notturno in ortopedia

06/02/2018 - Strutture prese di mira, fili tagliati e persino una motosega danneggiata. È il bollettino dell’incursione da parte di ignoti che, nella notte tra domenica e lunedì, sono entrati di nascosto nell’ambulatorio di ortopedia dell’Ospedale Santa Croce di Fano e hanno provocato diversi danni.

Non è ancora chiaro come sia avvenuta l’incursione, dato che non sono stati trovati segni di scasso né porte forzate. Quel che appare certo è che si tratti di un vero e proprio sabotaggio. Chi è entrato nella sala gessi voleva minarne l’operatività. Il risultato di questo atto vandalico si riassume, infatti, in una serie di danni strutturali che appaiono mirati. Altrimenti come spiegare la scelta di tagliare di netto i cavi elettrici e telefonici dei computer, dei server e di altri apparecchi informatici? E perché danneggiare addirittura la sega elettrica utilizzata per tagliare i gessi e non tentare di rubare nulla?

Si sta indagando sui responsabili, ma non è la prima volta che il reparto di ortopedia viene preso di mira. Chiunque sia stato non è riuscito a metterne in discussione l’efficienza. Dopo il sopralluogo della polizia e il ripristino delle linee elettriche, il reparto ha subito recuperato la sua piena funzionalità.


di Simone Celli
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Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2018 alle 02:37 sul giornale del 07 febbraio 2018 - 1489 letture

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