Oasi Confartigianato ricorda Pierluigi Ricci: "Modificare la normativa in materia di sicurezza in mare"

Ambulanza 08/08/2017 - Operatori Associati Spiagge Italiane - Confartigianato esprime le più sentite condoglianze ai familiari di Pierluigi Ricci, il bagnino di salvataggio che lunedì ha perso la vita per salvare tre persone, le quali, nonostante la bandiera rossa e le avverse condizioni del mare, si erano avventurate ove non si tocca mettendo a repentaglio la loro vita e, purtroppo, anche quella dei soccorritori.

La sciagura di lunedì ed il gesto eroico di Pierluigi dovrebbero indurre i legislatori, ai vari livelli (nazionale, regionale e locale), a modificare le normativa vigente in materia di sicurezza in mare, attribuendo maggiori poteri agli Operatori Balneari ed ai Bagnini di Salvataggio tra cui quello di impedire l'ingresso in acqua in presenza di bandiera rossa e condizioni del mare palesemente avverse.

L’attuale normativa, infatti, consente ai bagnini soltanto di usare il fischietto e di tentare di dissuadere i bagnanti ad entrare in acqua; al contrario, secondo Oasi, dovrebbe permettere il potere di impedire, in modo maggiormente perentorio, l'ingresso in acqua e di segnalare alle Autorità Marittima i nominativi di chi prende il bagno nonostante il divieto. Se autorizzata per legge questa è un'azione che, di fatto, possono svolgere soltanto i titolari delle imprese balneari ed i loro bagnini di salvataggio non potendo pretendere, ovviamente, che l'Autorità Marittima e gli altri organismi di controllo possano presidiare tutte le spiagge con personale proprio.

Oasi di Pesaro e Urbino si farà carico di inoltrare tale proposta alla Confederazione Nazionale della Confartigianato affinché la sottopongano all’attenzione del Governo e dei massimi vertici dell'Autorità Marittima. L'obiettivo è quello di ridurre le morti per annegamento e di tutelare maggiormente gli operatori del settore balneare, primi tra tutti i bagnini di salvataggio che, nelle attuali condizioni, troppo spesso rischiano la propria vita per salvare quella di chi, nella maggior parte dei casi, non usa la prudenza necessaria e si comporta in modo incosciente.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2017 alle 10:37 sul giornale del 09 agosto 2017 - 513 letture

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