Sinistra Unita: "Prima di parlare di sanità privata la Regione si impegni per la sanità pubblica"

sanità generico 12/05/2017 - Per noi i servizi sanitari pubblici rimangono l’irrinunciabile fondamento di un sistema universalistico in grado di garantire a tutti i cittadini il principio costituzionale del diritto alla salute.

In questa ottica la sanità privata può a nostro avviso interagire positivamente con quella pubblica solo nella misura in cui essa integra e non sottrae risorse e spazi ai servizi pubblici, sanità privata complementare ma mai alternativa e mai prevalente. Riteniamo quindi opportuno che la Regione Marche prima di aprire il capitolo della sanità privata metta nero su bianco i suoi impegni per la sanità pubblica, ad oggi abbastanza fumosi quando non disattesi.

Condividiamo quindi la richiesta del Sindaco Seri di avere quanto prima garanzie concrete sul futuro delle attività dell’ospedale Santa Croce, senza le quali ogni altra ipotesi rischia di trasformarsi, anziché in un’opportunità, in un significativo danno per l’intero territorio di Fano e delle Valli del Metauro e del Cesano. È quindi necessario e urgente un confronto per definire le strategie, non solo di medio-lungo periodo, per migliorare l’organizzazione sanitaria provinciale, per garantire i collegamenti fra medici di base e strutture ospedaliere, per realizzare le case della salute, per rafforzare l’assistenza domiciliare così come i servizi extraospedalieri diffusi.

Alla Regione Marche spetta la responsabilità, non più rinviabile, di dare delle risposte perché un’intera comunità non può aspettare anni in attesa che sia realizzato un nuovo polo ospedaliero senza sapere come e dove curarsi. E nell'attesa la risposta non può essere la sanità privata.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2017 alle 11:30 sul giornale del 13 maggio 2017 - 583 letture

In questo articolo si parla di politica, Sinistra Unita Fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/aJgG