UDC e Progetto Fano: “Discriminati i disabili”

Disabilità, disabile, sedia a rotelle 12/04/2017 - Con la delibera n. 128 del 6/4/2017 la giunta Seri fa una parziale marcia indietro sulle tasse ai disabili e sulla compartecipazione della spesa sociale viste le numerose proteste delle famiglie con persone disabili e le nostre denunce portate all’attenzione del Consiglio Comunale.

Una parziale vittoria della nostra battaglia che ha portato alla luce i gravi tagli al sociale e le tasse sui disabili. Parziale perché nella delibera si rimandano le decisioni in attesa di costruire un percorso partecipato con le associazioni di tutela, visto che “la giunta dei tavoli” non aveva mai incontrato queste associazioni per concertare assieme a loro le politiche sociali.

Dobbiamo comunque fare luce sulle menzogne che sono state dichiarate in Consiglio Comunale durante le sedute di approvazione del bilancio, nelle quali si è affermato che nessun servizio sociale sarebbe stato soppresso. Così non è stato.

Infatti il servizio “Helios – Estate sicura anziani” (nato nel 2003, quando si è verificata un’ondata di calore che ha provocato in Italia e in molti altri paesi europei drammatici effetti, soprattutto a danno delle persone anziane, dei malati e di altri gruppi svantaggiati della popolazione) è stato soppresso. Il progetto “Estate sicura anziani” era rivolto agli anziani residenti a Fano, di età pari o superiore ad anni 65, soli o in coppia, senza figli o con figli residenti fuori Fano. A questi cittadini si offriva accompagnamento con automezzo presso strutture pubbliche, Comune, ospedale, ambulatori medici, uffici postali, servizio spesa, ritiro ricette e consegna medicinali a domicilio, disbrigo commissioni varie, informazioni sui servizi esistenti e consigli utili per affrontare la calura estiva.

Oltre al servizio soppresso sono stati ridotti i servizi di  trasporto sociale.
Come avevamo denunciato saranno per il biennio 2017-2019 di  € 224.000,00, con un riduzione di € 30.000,00 per mancata disponibilità di bilancio.

Forse è sfuggita alla giunta le recente sentenza della Corte Costituzionale n. 275/2016 nella quale è espressamente riportato che i diritti dei disabili valgono più del pareggio di bilancio? La Corte Costituzionale infatti è intervenuta, dopo che la Regione Abruzzo aveva negato in parte il finanziamento del 50% per il servizio di trasporto degli studenti disabili alla Provincia,
affermando che “È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione, disponibilità finanziaria determinata dalle annuali leggi di bilancio e iscritta sul pertinente capitolo di spesa”.
 
Vedremo se la giunta prenderà atto di avere sbagliato, che non si possono discriminare i disabili e tagliare eccessivamente i servizi alle persone anziane.
Continueremo la battaglia per fare luce sul bilancio comunale di dubbia regolarità con scelte dettate dalle ideologie del passato e con gravi tagli ai servizi essenziali.


da Progetto Fano - Udc
Gruppi consiliari




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2017 alle 11:01 sul giornale del 13 aprile 2017 - 313 letture

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