Provincia sempre più “open” con posta elettronica e webmail, Tagliolini: “Nuovi servizi a disposizione dei Comuni”

12/04/2017 - “Servizi sempre più adattabili e rispondenti alle nuove esigenze della pubblica amministrazione e dei Comuni. Vogliamo mettere le nostre professionalità a servizio di tutti i Comuni del territorio”.

E’ quanto evidenzia il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Daniele Tagliolini sul percorso informatico che l’ente sta portando avanti per l’utilizzo di software open source, cioè con licenze libere e prive di costi, rinnovando radicalmente il servizio di posta elettronica rivolto ai Comuni del territorio, cui è stato affiancato il servizio webmail. L’esigenza di stare al passo con l'evoluzione tecnologica e la necessità di limitare i costi  ha spinto l’amministrazione ad intraprendere da molti anni un percorso virtuoso utilizzando sistemi open source. Una scelta che ha portato a privilegiare gli investimenti sulle risorse umane piuttosto che sull’acquisto di prodotti gravati da costose licenze d'uso “proprietarie”, facendo crescere tecnici e funzionari informatici preparati e al passo con l'evoluzione delle tecnologie.

“Sono circa 15 anni - evidenzia il responsabile dell’area informatica della Provincia ing. Roberto Cordella -  che per le proprie piattaforme tecnologiche il ‘Sistema Informativo e Statistico’ installa, nel suo datacenter, software libero, in particolare il sistema operativo Linux nelle versioni più “tecniche” come Debian GNU/Linux. Tra i tanti servizi basati su software open source c'è la realizzazione e gestione dei siti web comunali. Infatti, da oltre un decennio, il ‘Sistema Provinciale di Gestione Portali DocWeb’, basato interamente sul Content Management System Typo3, è a disposizione degli enti del territorio provinciale per facilitare la costruzione e manutenzione dei siti web istituzionali”. Al riguardo, la Provincia ha accumulato una notevole esperienza, che continua a mettere a disposizione degli enti, senza costi aggiuntivi.

“In queste settimane - spiega ancora Cordella - all’utilizzo di software libero si è aggiunto un altro importante tassello, la nuova infrastruttura di posta elettronica, costituita da una ventina di server che gestiscono l'invio, lo smistamento, il filtraggio antivirus e antispam di decine di migliaia di messaggi al giorno. L'infrastruttura comprende la piattaforma webmail Horde, che si affianca ai tradizionali sistemi di gestione della posta elettronica ed è arricchita da calendario, rubrica e altre funzionalità. Attualmente la piattaforma è usata dai tecnici della Provincia e da alcuni dipendenti dei Comuni ma si prevede di estendere il servizio entro l’anno a tutti gli enti che ne faranno richiesta”. Anche il servizio webmail non ha costi aggiuntivi per i Comuni aderenti alla convenzione della Provincia denominata CSTPU (Centro Servizi Territoriale PU), che ha in catalogo un centinaio di servizi dedicati alle specifiche esigenze degli enti”.

Ulteriori info su http://www.cst.pu.it.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2017 alle 20:27 sul giornale del 13 aprile 2017 - 456 letture

In questo articolo si parla di attualità, provincia di pesaro e urbino, server farm, webmail

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/aIr8