Cartoceto: a Lucrezia presentata la 15esima edizione della ColleMar-athon

08/04/2017 - Quello che la politica e la burocrazia hanno unito oggi, la ColleMar-athon lo ha già fatto 15 anni fa. Quattro comuni coinvolti (erano sette prima dell’avvento di Terre Roveresche che ha fuso tra loro Barchi, Orciano, Piagge e San Giorgio di Pesaro), due vallate, territori apparentemente diversi tra loro ma uniti da un grande amore per lo sport e per i suoi valori.

Si preannuncia da record l’edizione numero 15 della ColleMar-athon che ad un mese circa dallo start, sta facendo registrare il boom di iscrizioni: sono circa 800 gli atleti che hanno confermato la loro partecipazione a quella che ormai è diventata un classico delle maratone europee, una delle poche maratone “in linea”, vale a dire con partenza e arrivo situati in località diverse, elemento che la contraddistingue e ne aumenta notevolmente lo sforzo organizzativo.

La partenza, prevista per le ore 9 di domenica 7 maggio, sarà dalla Porta Medievale del Castello di Barchi dalla quale gli atleti (presumibilmente oltre 1000) attraverseranno poi i borghi storici di Barchi, Mondavio, Orciano, San Giorgio di Pesaro, Piagge, Cerasa di San Costanzo e San Costanzo fino ad arrivare al traguardo posto nel Porto Turistico di Marina dei Cesari di Fano.

Un ruolo come sempre fondamentale lo hanno svolto le amministrazioni dei comuni coinvolti che hanno patrocinato e sostenuto la manifestazione, così come la Regione Marche: “La ColleMar-athon – afferma il vicepresidente del consiglio regionale, Renato Claudio Minardi – è tra le prime dieci corsi italiane, non solo come evento sportivo, ma anche come attrattiva turistica. E’ la maratona dei valori: non solo sport ma anche lealtà, rispetto, competizione e spirito di squadra. Sono molto soddisfatto di essere riuscito, dopo un intenso lavoro in Regione, ad inserire la ColleMar-Athon tra gli eventi regionali di valenza internazionale ed aver consentito l'opportuno sostegno economico che merita”.

42,195 chilometri di saliscendi notoriamente molto dispendiosi, ma che vale la pena correre, come conferma Annibale Montanari, presidente del comitato organizzatore: “Quello che spendi e perdi a livello muscolare – scherza il presidente – lo riacquisti tutto visivamente e moralmente. La ColleMar-athon è una corsa in cui non ci si annoia mai, la visuale cambia di chilometro in chilometro e l’aumento costante di partecipanti è la dimostrazione”. Partecipanti che arrivano da tutto il mondo: atleti americani, tedeschi e belgi hanno già ufficializzato la loro presenza, francesi, inglesi, spagnoli e olandesi sono attesi, così come sono attesi ancora tanti italiani grazie ai quali si dovrebbero superare le 1060 presenze del 2016.

“Gli iscritti che abbiamo finora fanno ben sperare – conferma Montanari -. Solitamente nell’ultimo mese arrivano sempre 200/300 iscrizioni per cui quest’anno credo che saremo davvero in tanti. Ringrazio fin d’ora tutti i collaboratori e gli sponsor, primo fra tutti Pedini Cucine sempre al nostro fianco da 15 anni”.

Un partner, quello citato da Montanari, che ha messo a disposizione della ColleMar-athon una splendida location per la presentazione e che risponde sempre presente alla chiamata degli organizzatori: “La ColleMar-athon - dice Daniele Radi Temelini, presidente Pedini Spa - è un orgoglio per un territorio cui siamo particolarmente legati. E se è vero che l’azienda è sempre più player internazionale, non possiamo che continuare a sottolineare la nostra impronta rigorosamente ‘handmade in Marche’ che caratterizza tutti i nostri progetti, che siano nuove collezioni, come accade per Cookeat che stiamo presentando in questi giorni al Fuorisalone di Milano, con la firma del designer Francesco Tomassini, fanese, ideato con SymposiumLab di Cartoceto, o le iniziative che sosteniamo, come appunto la ColleMar-athon”.

Ma quando dici ColleMar-athon, non parli solo di sport, ma anche di cultura e turismo, basti pensare al notevole flusso di gente che nel periodo della corsa riempie hotel, ristoranti e strutture ricettive della zona che per il week end del 6-7 maggio stanno già registrando il tutto esaurito.

Per tutti i mille partecipanti ed oltre sarà come sempre allestito il Villaggio degli Atleti a Marina dei Cesari dove sabato 6 maggio è previsto il Pasta Party, un evento insolito come spiega lo stesso Montanari: “Siamo la Maratona dei Valori – afferma Montanari – e cerchiamo in tutti i contesti di portare avanti sani principi tra cui quello di una corretta alimentazione. Per questo il pasta party sarà ‘biologico’ e ‘integrale’ grazie alla pasta offerta dall’azienda Girolomoni di Isola del Piano e i pomodori dell’azienda Campo di Fossombrone”.

E sempre il Villaggio degli Atleti sarà protagonista di altre due novità del 2017; la prima è una mostra fotografica con le immagini delle precedenti edizioni della ColleMar-athon e della Maratona americana di Chattanooga (Tennesse) con il quale la corsa nostrana è gemellata, come conferma la spedizione a stelle strisce di alcuni rappresentanti fanesi dello scorso 5 marzo. La seconda è una lotteria di beneficenza (estrazione domenica 7 maggio alle 14) il cui ricavato sarà devoluto al comune di Valfornace (Mc) per la realizzazione di una “Ciclostazione”.

Come da tradizione poi, anche quest’anno diversi saranno i testimonial dell’evento, prima fra tutti Laura Fogli, olimpionica e ora allenatrice e commentatrice Rai: “Tornare da queste parti è per me sempre emozionante – spiega Fogli -. Per la conformità del percorso e la bellezza del panorama, la ColleMar-athon è una maratona unica. Dopo i tanti saliscendi iniziali che la rendono particolarmente faticosa, la parte finale pianeggiante, con l’arrivo al Porto Turistico attraversando la Passeggiata del Lisippo, è abbastanza scorrevole. Per partecipare occorre un’adeguata preparazione ma credo che tutti, sia agonisti che amatori, dovrebbero provarci almeno una volta nella vita”.

Per chi invece non si sentisse ancora pronto per una 42 chilometri, gli organizzatori quest’anno hanno pensato ad un’alternativa: la 10 chilometri del Lisippo, gara non competitiva che partirà domenica 7 maggio alle 9 da Viale Adriatico (Sassonia), percorrerà il centro storico di Fano e terminerà anch’essa a Marina dei Cesari.

Anche quest’anno dunque, sarà una Maratona destinata a lasciare il segno, tra solidarietà, turismo, bellezze paesaggistiche e sport, tutte componenti unite da un unico filo conduttore: la trasmissione di valori importanti, come ricorda un altro testimonial della kermesse, il fisioterapista della nazionale italiana di atletica leggera, Nazareno Rocchetti: “Nella mia vita – spiega Rocchetti – ho preso parte a 6 maratone e girato il mondo con lo sport. Ma quello che ti lascia la ColleMar-athon è qualcosa di speciale: in questa gara si sentono le tradizioni dei paesi che si attraversano, la gente ti accoglie con calore, lungo il percorso si possono trovare bande musicali o gruppi folcloristici tipici. Qui non ci sono top runner, qui c’è solo tanta gente che ha voglia di stare insieme e raccontarsi”.  Ed è sempre nell’ottica della trasmissione di valori importanti che si inserisce il libro “Il sogno e il fuoco” dello stesso Rocchetti che sarà venduto in occasione della ColleMar-athon e il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Il pranzo a base di polenta (preparata dalla Pro Loco di San Costanzo) di domenica farà da apripista alle premiazioni e ai saluti finali di quella che, per il 15esimo anno consecutivo, sarà una maratona unica, inimitabile, imperdibile e che quest’anno è stata inserita nel Grand Prix Marche e assegnerà quindi il titolo di Campione Regionale Assoluto e Master.

Per tutte le info: www.collemar-athon.com e pagina facebook ColleMar-athon, la maratona dei valori.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2017 alle 17:44 sul giornale del 10 aprile 2017 - 642 letture

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