Mondolfo: ex assessore ai lavori pubblici Alvise Carloni, 'Risultati ottenuti grazie alla precedente amministrazione'

18/03/2017 - Ho sempre apprezzato l’impegno dei giovani ,ma non ho mai condiviso l'arroganza, la presunzione e peggio ancora le bugie. Sono convinto, e ho sostenuto anche in questa tornata, che vada rispettato il risultato elettorale e che debba essere dato il tempo per prendere visione della macchina amministrativa e per avviare le promesse fatte in campagna elettorale.

Adesso però il tempo è trascorso e mi ritrovo attorno molti cittadini illusi dalle promesse fatte in campagna elettorale da questi "giovani" chiamati ad amministrare il Comune, che però giorno per giorno si smentiscono da soli con dichiarazioni e affermazioni non coerenti. Una cosa forse è stata fatta: aumentare senza limiti la divisione tra i cittadini di Mondolfo e Marotta e per nulla integrare le due realtà di Marotta, ancora oggi a forte rischio divisione.

Non c'è lavoro, tra quelli realizzati, che non sia stato pensato-progettato- discusso-approvato- finanziato dalla precedente Amministrazione, in molti casi con il voto contrario degli allora consiglieri di opposizione oggi al vertice della Giunta. Ancora peggio, questi signori sono perfino usciti dall'aula del consigli comunale al momento dell'approvazione del bilancio 2016. Per cui se il Sindaco e la sua Giunta hanno potuto operare sul territorio, utilizzando i soldi dai capitolo di bilancio è unicamente grazie alla determinazione - e ai soli voti - dei consiglieri dell'allora maggioranza, che hanno permesso di non bloccare tutte quelle opere previste sul territorio comunale. Fra queste opere vi è per esempio il progetto per la pista ciclopedonale Mondolfo-Ponterio, in fase di realizzazione, possibile grazie anche a finanziamenti già erogati dalla Regione e intercettati dalla precedente Giunta, o altri progettii cui fondi sono in fase di trasferimento, come il progetto delle scogliere.

Tutto ciò è risultato possibile non certo per merito degli attuali Amministratori come invece viene fatto credere. Per non parlare dei vari interventi di manutenzione e opere pubbliche sul territorio, dal finanziamento per le potature del Parco della Rimembranza, alla pulizia della spiaggia, all’appalto per il taglio del verde, passando per i 50 mila euro per la sistemazione delle strade, 150mila euro per l'asfaltatura del lungomare, 200 mila euro per il rifacimento della piazza del comune e della pavimentazione di Via San Michele a Mondolfo, 100mila euro per far fronte al progetto di salvaguardia dagli allagamenti dei fabbricati di Marotta , 100 mila euro per la sistemazione dei fabbricati pubblici del territorio compresi quelli demaniali, ecc.; tutte voci di spesa ugualmente approvate con voto contrario dei nuovi Amministratori.

Leggo spesso sulla stampa locale le grandi dichiarazioni del Sindaco Barbieri rivolte ai cittadini, come quella relativa alla "rivoluzione luminosa" che la nuova Giunta porterebbe avanti "dopo tanti anni d'immobilismo", con l’affidamento della gestione della pubblica illuminazione a Consip. Dimentica Barbieri che chi ha ideato, proposto, elaborato e approvato questa “rivoluzione luminosa” è stata la precedente Amministrazione, sempre con il loro voto contrario. Tutto ciò alla faccia della correttezza e della serietà politica verso i cittadini da parte degli attuali Amministratori, che anche su questo tema non si sono minimamente vergognati di quanto precedentemente sostenuto e oggi avvallato, cambiando completamente parere.

Ultima dimostrazione di presunzione e inesattezze è quella relativa alla vicenda delle trattative per la firma delle opere compensative relativamente alla chiusura del passaggio a livello. Molti degli attuali amministratori hanno sempre sostenuto, in pubbliche assemblee, che il progetto era un disastro per la sicurezza dei cittadini di Marotta, che si poteva e doveva realizzare un sovrapasso, si doveva trattare con le RFI e costringerla alla cessione del casello in Piazza Dell'Unificazione (ex Piazza Kennedi), nonché alla cessione gratuita e sottoscritta dei binari morti lato mare e allo spostamento del sottopasso di Via Ugo Foscolo (troppo pericoloso per inondazioni), pena il rinvio delle trattative e il mantenimento del passaggio a livello.

Due ricorsi al TAR Regionale vennero presentati con tanto di descrizione relativa a inesattezze tecnico amministrative, rischi idrogeologici per la collettività, danni per alcune attività anche turistiche e pesanti accuse per i tecnici firmatari dei vari pareri compresi gli amministratori allora in carica. Guarda caso tutte le due richieste furono respinte senza alcun cenno di condanna verso gli Enti e le persone interessate. Sapete quanto allarmismo si è fatto, da parte di alcune associazioni coinvolte in relazione a diverse proposte della vecchia Amministrazione,con accuse anche gravi, indirizzate direttamente ai componenti della vecchia Giunta , ma che sono sempre state respinte con serie motivazioni e con la massima trasparenza. Dove sono oggi i sostenitori degli allagamenti che comprometterebbero la sicurezza e causerebbero l'isolamento dei cittadini lato mare del passaggio a livello ? Cambiata la giunta è sparito il pericolo?

In questi giorni poi ci viene comunicato dal Sindaco che dopo trattative ad alti livelli il progetto verrà accolto con ascensori e altre modifiche che in verità erano già concordate in attesa di approvazione definitiva, mentre verranno eliminate le rampe per portatori di handicap previste. Siamo soddisfatti nel complesso per la conclusione del progetto realizzato dalle RFI , anche se qualcuno sostiene che si sia perso troppo tempo solo per modifiche che penalizzerebbero la sicurezza dei portatori di handicap , a favore di singoli privati. Escludiamo che tra questi privati ci siano previlegiati, o peggio siano coinvolti direttamente o indirettamente i maggiori accaniti tecnici - attivisti sostenitori del l'Associazione Attraverso Marotta. Anche nella sentenza del TAR del 20/5/2016 tra le righe si ipotizzava che "potrebbero sussistere un interesse alla realizzazione del nuovo sottopasso ......trattandosi di organismi associativi costituitesi circa quattro mesi prima della proposizione del ricorso e avente sede presso lo stesso indirizzo della ricorrente...".

Per rispondere poi all'Ass. Cattalani e al Vice Sindaco Diotallevi: dove viene presentata come una loro conquista la realizzazione del parcheggio lato monte della ferrovia, che invece noi sosteniamo essere in grave ritardo realizzativo, visto che l'intervento sarebbe potuto essere concluso e messo a disposizione dei turisti già per la stagione estiva in arrivo, anche perché era tutto già pronto, sia il progetto che il finanziamento. Ci sembra giusto che su tutti questi temi i cittadini vengano informati e coinvolti, come promesso in campagna elettorale, cosa che in questi 9 mesi di la Giunta Barbieri non ha fatto.

ex ViceSindaco, Ass. ai LL.PP. Alvise Carloni
PSI di Mondolfo/Marotta


da Alvise Carloni
Ex assessore Lavori Pubblici di Mondolfo
 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2017 alle 22:08 sul giornale del 21 marzo 2017 - 981 letture

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