Carla Luzi (Sinistra Unita Fano): 'Restiamo umani'

Carla Luzi 20/03/2017 - Le donne e gli uomini di Sinistra Unita si sono sempre confrontati con il proprio tempo. Questo nostro tempo è un tempo di flussi migratori che non si possono fermare perché orribili, terribili sono le condizioni di chi vive in altri luoghi della terra.

Le donne e gli uomini di Sinistra Unita non hanno mai “unito” il decoro urbano o il turismo alla presenza di altre etnie o colore della pelle. Le donne e gli uomini di Sinistra Unita si avvicinano, sapendo che hanno tanto da conoscere, al mondo religioso che ha messo in pratica modelli di accoglienza capaci di portare ad una vera integrazione, ad una piena ospitalità.

Stiamo vivendo un tempo dove “la merce umana” è la merce che si paga di più: in altri secoli bui gli schiavi venivano pagati alla consegna, le donne, gli uomini, i bambini che scappano da guerre, fame e povertà sono costretti a pagare prima e sono nelle mani dei più ignobili trafficanti di carne umana.

L’apertura a Fano di uno SPRAR (Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati) è una bellissima notizia per tutta la nostra comunità. Lo SPRAR è costituito da una rete di Enti Locali su un protocollo d’intesa stipulato dal Ministero degli Interni, dall'ANCI e dall'Alto Commissariato ONU per i rifugiati (UNHCR). Lo SPRAR è un luogo dove si creano le giuste condizioni per riaccendere la speranza del futuro nei rifugiati, nel nostro caso minori, che verranno ospitati.. I minori, occorre ricordarlo, sono bambine e bambini, adolescenti al di sotto dei diciotto anni, che arrivano in Italia senza un tutore legale, cioè soli.

Sono i più fragili, per loro dobbiamo creare le migliori condizioni per poter provvedere ad un’ospitalità adeguata, offrendo luoghi decorosi, vicini o all'interno dei centri abitati, garantendo l’accesso alla scuola, alla formazione, alle cure, al sostegno psicologico. Fano deve continuare sulla strada che aveva già intrapreso nel 2003 con l’istituzione del CREMI (Centro ricerca e mediazione interculturale), che è nato da una convenzione tra il Comune di Fano e la Regione Marche, con il compito di promuovere il monitoraggio, l’informazione e la documentazione sull'integrazione sociale e scolastica di alunni e alunne stranieri nei vari ordini di scuola. In collaborazione con il gruppo Emergency Fano sta portando nelle scuole dell’infanzia e primarie il progetto “Ti Racconto la Pace”.

La politica e la comunità tutta deve cogliere ed accogliere le buone pratiche che ci arrivano dal mondo laico e da quello religioso. Io invio un grazie immenso a chi mi ha sempre ricordato che posso dimenticare tutto ma non la mia, la nostra umanità.


da Carla Luzi
Consigliera comunale Sinistra Unita  




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2017 alle 12:19 sul giornale del 21 marzo 2017 - 625 letture

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