Aset Spa ha acquisito la certificazione Family Audit, Capodagli: “Le buone pratiche aziendali riconosciute in Italia”

Lucia Capodagli (aset spa) 15/02/2017 - Seconda azienda delle Marche, dopo SE.GES.AM S.r.l. Srl di Pesaro, e tra le sole 95 a livello nazionale: Aset Spa ha appena acquisito la certificazione ‘Family Audit’.

Si tratta del riconoscimento di un ciclo virtuoso di miglioramento continuo all’interno dell’azienda, grazie al quale esistono soluzioni organizzative innovative relativamente alla flessibilità del lavoro e alla cultura della conciliazione.

“Confermiamo con azioni concrete che i nostri dipendenti rappresentano il cuore dell’azienda – ha spiegato oggi Lucia Capodagli -. Si tratta di un risultato di straordinaria importanza, il riconoscimento di un ente terzo alla nostra nuova cultura aziendale e alla strategia organizzativa”.

Secondo il presidente e amministratore delegato di Aset Spa, “le risorse umane sono un elemento sempre più strategico per il successo anche della nostra azienda, ma spesso la conciliazione tra vita professionale e vita privata risulta difficile e può ingenerare problematiche alla salute e al benessere delle persone, con un impatto positivo sulla qualità del lavoro e sullo sviluppo delle attività quotidiane”.

“Anche in un’impresa pubblica qual è la nostra – ha aggiunto – conciliare temi di lavoro e vita privata significa poter attrarre personale qualificato, ridurre l'assenteismo e i congedi per malattia, rafforzare il legame tra i dipendenti e l'impresa, contribuendo a migliorare la produttività”.

Ad oggi l’indice di assenteismo è inferiore all’8% e quindi di ben due punti sotto la media nazionale delle aziende pubbliche e confrontabile con le aziende private di settori anche diversi. Con l’introduzione di politiche di welfare di secondo livello, come quelle concertate nel piano delle attività del Family Audit, ci si aspetta di migliorare tale incidenza e aumentare anche l’indice di produttività pro capite. Il rendimento del fattore umano è il rapporto tra il valore aggiunto e il numero dei dipendenti che nel 2015 ha registrato per Aset Spa un valore di circa 84.000 euro contro i 78.000 dell’anno precedente.

“Come è evidente – ha affermato la Capodagli – siamo di fronte a delle buone pratiche che distinguono Aset Spa a livello nazionale. Non si tratta, dunque di un riconoscimento senza significato perché, al contrario, lo abbiamo voluto in via volontaria, nella convinzione che nostre buone pratiche generano effetti positivi complessivi, che migliorano le performance, anche quelle finanziarie, e di conseguenza il valore generato a favore degli azionisti della nostra azienda pubblica, che sono tutti i cittadini”.

Il percorso per arrivare al “Family Audit” è durato circa 15 mesi. Già dall’approvazione del piano Aset Spa si è attivata per politiche del personale che siano family friendly pur nella necessità di non fare scadere i livelli di servizio, e si è avviato un percorso inclusivo per la gestione delle diversità di età come valore aziendale per creare un contesto favorevole per l’age management e aumentare la motivazione dei lavoratori “maturi”. Per mettere in luce competenze, attitudini, capacità professionali e potenzialità, ASET Spa ha avviato la redazione del bilancio delle competenze per la progettazione e lo svolgimento di attività efficaci di formazione continua.

“Siamo certi che questo cammino, che rappresenta un punto di partenza non un traguardo, alimenterà la motivazione, la responsabilizzazione e la condivisione – ha concluso Capodagli –, permettendoci di raggiungere il benessere aziendale e il miglior risultato per gli utenti”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2017 alle 12:55 sul giornale del 16 febbraio 2017 - 426 letture

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