Il Ministro Poletti a Fano, è polemica sulla dichiarazione in merito ai 100 mila giovani in fuga per cercare lavoro

ministro giuliano poletti 20/12/2016 - E’ polemica sulle dichiarazioni del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, lunedì a Fano, in merito alla fuga dall'Italia di molti ragazzi in cerca di occupazione.

Il Ministro Poletti infatti, parlando dei 100 mila giovani che hanno lasciato il proprio Paese per cercare lavoro altrove, ha dichiarato: “non è che qui sono rimasti 60 milioni di 'pistola'. Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”.

Poi, scusandosi e cercando di chiarire la propria espressione, ha proseguito il proprio intervento affermando di non concordare con l’opinione pubblica. “Bisogna correggere un’opinione secondo cui quelli che se ne vanno sono sempre i migliori- osserva- Se ne vanno 100 mila, ce ne sono 60 milioni qui, sarebbe a dire che i 100 mila bravi e intelligenti se ne sono andati e quelli che sono rimasti qui sono tutti dei ‘pistola‘. Permettetemi di contestare questa tesi. Quelli che rimangono non hanno meno competenze e qualità degli altri”.

E che “è bene che i nostri giovani abbiano l'opportunità di andare in giro per l'Europa e per il mondo”. “E' un'opportunità di fare la loro esperienza- conclude il Ministro- ma debbono anche avere la possibilità di tornare. Dobbiamo offrire loro l'opportunità di esprimere qui capacità, competenza, saper fare”.

Parole che, però, non sono bastate a placare la polemica. Tante le reazioni sui social e nel mondo politico.





Questo è un articolo pubblicato il 20-12-2016 alle 14:40 sul giornale del 21 dicembre 2016 - 959 letture

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