Saltara: nuovo ospedale unico, lettera aperta del M5S ai consiglieri comunali e al sindaco

Sanità Fano 25/11/2016 - In previsione del prossimo consiglio comunale, durante il quale verrà trattato un tema di fondamentale importanza come quello della sanità abbiamo pensato di rendere partecipi tutti i membri del Consiglio Comunale di Saltara inviando la lettera allegata.

Lettera aperta ai membri del Consiglio Comunale di Saltara

Carissimi consiglieri,
come saprete, il prossimo 29 novembre in consiglio sarà discussa la mozione da noi presentata nel luglio scorso, avente per oggetto il piano sanitario regionale e il nuovo polo ospedaliero unico provinciale che la Regione vuole istituire da circa 6 anni.
Già nella primavera scorsa, nel territorio del comune di Saltara è stata effettuata una raccolta firme a sostegno di una petizione popolare per esprimere la netta contrarietà, da parte dei nostri concittadini allo sperpero di una enorme quantità di denaro pubblico per la realizzazione di un ospedale unico provinciale con sede nei territori compresi tra Fano e Pesaro e ancora in via di individuazione e per richiedere la stesura di un nuovo piano sanitario in sostituzione di quello scaduto nel 2014.
Il modello che proponiamo è quello policentrico, quindi un piano sanitario che riorganizzi i presidi ospedalieri già presenti sul territorio e che ne faccia una completa rivalutazione, indicando per ciascuno, il
miglior indirizzo possibile sulla stregua di quanto accaduto nella vicina Romagna e in Umbria. Si chiede quindi di abbandonare la strada, peraltro già intrapresa, che prevede la chiusura pressoché completa delle strutture ospedaliere dell'entroterra o la loro declassazione a case della salute, cioè praticamente degli ambulatori gestiti da medici di famiglia e privi dei punti di interventi d'emergenza.

Il piano sanitario che sta portando avanti la Regione porterà di fatto ad un ulteriore perdita di posti letto per numero di abitante (se ne perdono altri 99 in tutta la provincia), considerando poi che siamo la
provincia con il dato più basso di tutta la Regione Marche (2,49 posti letto per 1000 abitanti, seguiti solo da Fermo che ne ha 2,45), ben al di sotto dei valori stabiliti per legge dal decreto Balduzzi che prevede un tetto massimo di 3,9 posti letto per 1000 abitanti.
La conseguenza di una riduzione ulteriore dei posti letto disponibili e della chiusura dei Pronto Soccorso porterà irrimediabilmente ad un aggravio dei disagi e dei disservizi, con ulteriore allungamento dei tempi nelle liste di attesa, già ora vergognosi, un intasamento ancora maggiore dei pochi punti di primo soccorso rimasti e un ulteriore aumento della mobilità passiva e quindi maggiori costi per tutta la popolazione.
Proprio la mobilità passiva, cioè quella migrazione che costringe molti paesani nostri ad andare a curarsi fuori Regione da noi è altissima. La sola provincia di PU incide, per oltre 40 milioni nel bilancio passivo dei costi sanitari della Regione.

I LEA (livelli essenziali di assistenza) non sono garantiti come invece richiede la legge e se non si porrà un freno a questo processo la situazione è destinata a peggiorare con un ulteriore pesantissimo aggravio di costi necessari alla nuova struttura ospedaliera che si vuol realizzare (si parla di cifre omnicomprensive che tra servizi vari e costi finanziari arriveranno a sfiorare il miliardo di euro per i prossimi 20-25 anni) assorbendo la grande maggioranza delle risorse finanziarie regionali, sottraendoli a tutte le altre voci di spesa.

A fronte di questa drammatica situazione che si assomma alle difficoltà che la popolazione deve affrontare per far fronte ad una crisi generalizzata che ormai da quasi 10 anni ha ridotto fortemente le capacità economiche delle famiglie vi chiediamo di unirvi a noi per dare sostegno alla nostra mozione affinché il Sindaco ed il Consiglio Comunale tutto, si impegnino nel chiedere, nelle sedi appropriate, una revisione della riforma sanitaria che sia davvero condivisa con tutto il territorio e rispecchi le esigenze dei cittadini tutti, anche quelli dell'entroterra e che sia volta davvero alla tutela della salute pubblica.
Confidiamo quindi in una vostra pronta e calorosa adesione ed al vostro contributo affinché la mozione venga approvata e quindi questo comune si ponga in prima linea dalla parte dei cittadini nella richiesta di ridiscussione e miglioramento delle linee guida che questa Regione adotterà in tema sanitario.


da Sonia Melfi

portavoce Movimento Cinque Stelle Saltara

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2016 alle 12:03 sul giornale del 26 novembre 2016 - 748 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, ospedale unico fano-pesaro, Saltara in Movimento, sonia melfi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aDUp





logoEV
logoEV