Rondina: "Colli al Metauro, il nuovo Comune va immediatamente istituito"

Referendum Fano 25/11/2016 - Questo voto conferma che la gente ha capito.

Non entro nel merito su come è stata condotta la campagna referendaria e sulle fuorvianti dichiarazioni a caldo post voto, ma il referendum consultivo conferma l’importante risultato ottenuto dai favorevoli al nuovo comune; il 55% dei SI complessivamente nei tre comuni (ben 64% considerando solo i SI a Saltara e Serrungarina) va in netto favore di “Colli Al Metauro” e va in direzione opposta al 64% dei NO di Montemaggiore pari a 936 voti, meno di quelli ottenuti delle nostre tre liste “a progetto” nel 2014.

Faccio quindi appello alla Regione Marche ad andare avanti immediatamente nell’istituire il nuovo comune “Colli Al Metauro” rispettando quel 64% dei voti favorevoli nei due comuni (netta vittoria dei SI con il 53,46% a Serrungarina e con il 68,64% a Saltara) perché fermando questo progetto di fusione andrebbe contro il voto democratico. Trovi quindi il modo ed in fretta per non far perdere le grandi opportunità nel mettersi assieme che avrebbero i cittadini di Saltara e Serrungarina, i quali esprimendosi a favore con il 64% dei voti hanno perfettamente capito gli enormi benefici che avrebbero, diversamente da quelli di Montemaggiore che preferiscono invece mantenere tutto com’è.
Se ritenesse, la Regione potrebbe anche emendare la legge regionale sulle fusioni di comuni nel caso volesse rispettare la decisione popolare di Montemaggiore, quella legge regionale che attualmente non prevede che l’istituzione del nuovo comune sia conseguenza dell’esito del referendum popolare al quale attribuisce solamente valore consultivo e non prevede venga considerato il risultato in maniera disgiunta nei tre attuali comuni, ma cumulativamente. La LEGGE REGIONALE 16 gennaio 1995, n. 10, all’art.8 bis comma 1 emendato pochi mesi fa (L.R. n.3 del 9 marzo 2016) prevede l’ipotesi dell'esito referendario conteggiato separatamente per ogni comune solo per le “fusioni per incorporazione”, mentre all’art.10 comma 4 della stessa legge per le “fusioni paritetiche” non è imposto alcun vincolo”.

Maurizio Rondina Lungimirante consigliere di minoranza a Saltara che nel 2014 promosse tre liste elettorali a Cartoceto, Saltara e Serrungarina con il palese programma di “Realizzare un unico comune dal 1/1/2015”, tre liste che nella loro completa autonomia dai partiti ottennero ben 977 voti già due anni e mezzo or sono nonostante fossero allora totalmente isolate politicamente.


da Maurizio Rondina
Movimento culturale “La Città Ideale”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2016 alle 11:53 sul giornale del 26 novembre 2016 - 769 letture

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Michele Grilli

26 novembre, 17:49
Rispondo solo alla tua prima frase,,,,questo voto conferma che la gente ha capito....io ti rispondo che sono contento di far parte dell'altro gruppo di ignoranti che non ha capito,poi cosa avete fatto a fare un referendum se già sapevate cosa fare,avete speso 50000 euro per niente,il Sindaco Alesi ha più volte affermato e ci sono le registrazioni che non sarebbe andato contro la volontà dei cittadini.




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