Noi Città replica ai Cinque Stelle: "Restiamo uniti per difendere il diritto alla salute di tutti"

brunori Fano 22/11/2016 - E’ necessario fare chiarezza di fronte alla strumentalizzazione che subiamo da alcune forze politiche, che scelgono anche in questo caso una politica divisiva e accusatoria.

Proprio di fronte alle prese di posizione importanti, che esprimono il bene di tutti e di un vasto territorio, la salute era e resta al centro delle nostre preoccupazioni e del nostro impegno. Sarebbe bene mettere insieme le forze senza ripetere la solita filastrocca delle dimissioni, che oggi annoia anche i più piccoli.

Valorizziamo piuttosto l’atto di responsabilità che il nostro sindaco da tempo ha assunto per la nostra città attraverso la scelta dell’area di Chiaruccia per il nuovo ospedale di Marche Nord. Sosteniamolo di fronte a chi pensa di superare le procedure corrette per una scelta del sito democratica e condivisa.

Questo lo dichiaro anche in risposta a chi in queste ore sviluppa un attacco personale e parla di dignità e coerenza con tanto di riferimenti ai quotidiani rispetto alle dimissioni che avevo annunciato nel caso in cui la scelta fosse ricaduta su Muraglia.

Una seria decisone che avrei preso se la scelta fosse stata assunta dalla mia stessa maggioranza e non subita da una forzatura di parte del governatore della Regione. Ancor di più ora occorre esprimere il massimo sostegno al nostro sindaco, Massimo Seri, rispetto al mandato che tutta la maggioranza consiliare fanese gli ha affidato! E’ possibile che ogni dichiarazione o parola vengano trasformate da certi soggetti politici a vantaggio dei propri consensi elettorali?

La bontà del mio modo di fare politica non prevede una campagna elettorale permanente. Quest'altro tipo di vecchia politica la riconosco piuttosto negli ambienti di chi oggi, non sostenendo il sindaco, vive e dimostra puntualmente l'eterna campagna elettorale del disfattismo. E’ dovere di tutto il Consiglio comunale, senza differenze di colori, accompagnare con lungimiranza il progetto della sanità che resterà alla nostra comunità per le future generazioni almeno cento anni.

Non alimentiamo le differenze ma accorciamo le distanze, nutriamo con ragionevolezza le nostre scelte che se non condivise indeboliscono tutti e tutto il nostro territorio.

L’accelerazione della Regione, soprattutto dopo aver seguito da vicino la difficile conciliazione che non si è riusciti a trovare per la costruzione di un nuovo ospedale, la contesto sotto ogni forma.

Tutti siamo consapevoli che i siti di Muraglia e Fosso Sejore, quest’ultimo finalmente archiviato, presentano criticità di carattere ambientale, economico, idrogeologico e carenze infrastrutturali. È per questo che noi sosteniamo con forza la scelta di Chiaruccia. Il nostro sindaco con capacità, serietà e tenacia ci sta lavorando ogni giorno. Difendiamo il nostro territorio uniti, come è giusto e politicamente doveroso fare.

Chiaruccia è una scelta che supera l'algoritmo della Regione e soprattutto l’arroganza politica che sabato, proprio durante l’assemblea dei sindaci di Area Vasta, ho personalmente registrato di fronte ai ripetuti appelli alla chiarezza del nostro sindaco per quanto si andava a votare con il solo criterio dell’area pubblica e alla richiesta di emendamenti, che non è stata presa in considerazione.

Se ci sono attori hollywoodiani, quelli non siamo noi! Stiamo resistendo con forza a un metodo che non può, a distanza di ventiquattro ore dal voto della conferenza dei sindaci, ricevere tali dichiarazioni da parte del presidente della Regione, tantomeno dopo che era stata richiesta in assemblea un’ulteriore riunione che desse la possibilità a tutti i sindaci del territorio di esprimersi da protagonisti, in libertà e con trasparenza sulla scelta del sito. La nuova struttura ospedaliera che sarà per un territorio vasto non può ascoltare solamente Fano e Pesaro. Deve garantire una dignità sanitaria anche a tutti quei Comuni delle zone interne che hanno gli stessi diritti e le stesse priorità dei Comuni costieri.

Non possiamo non ricordare che per fare una scelta giusta e sostenibile si devono considerare più parametri rispetto a un’analisi costi benefici sulle eventuali opere di adeguamento, parametri che oggi il sito di Chiaruccia vanta registrando evidenti vantaggi sui profili ambientale, urbanistico e geologico oltre che per i migliori tempi di accessibilità viaria.

Solo la ragionevolezza ci porta verso questo sito rispetto agli altri in esame, una ragionevolezza che non serve a compensare il potere pesarese e tantomeno muove da ragioni campanilistiche, bensì è ispirata da dati oggettivi incontestabili.

Quindi ora non mi resta che attendere lo sviluppo del buon senso da parte di chi se ne fa paladino!”


da Barbara Brunori
Consigliere Comunale - Lista Civica "Noi Città"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2016 alle 17:19 sul giornale del 23 novembre 2016 - 241 letture

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