Aguzzi: "Sanità, i fanesi sono stati presi in giro. Non restano che le dimissioni della maggioranza"

Stefano Aguzzi Fano 21/11/2016 - E' durata meno di un giorno la soddisfazione e l'euforia del sindaco Seri e della sua maggioranza per quella che ritenevano una vittoria ottenuta alla conferenza dei sindaci di area vasta.

Effettivamente sabato in Urbino il sindaco di Fano aveva tenuto fede all'impegno su Chiaruccia e sulla tutela del S.Croce, trovando il coraggio di allentare le catene del Partito Democratico che lo tenevano legato ai suoi interessi di parte.
Ora che Ceriscioli ha annunciato che il nuovo ospedale si realizzerà a Muraglia e a Fano rimarranno solo pronto soccorso, Potes, diagnostica e lungodegenza, ovvero quello che sono oggi i presidi sanitari di Cagli e Sassocorvaro, ci chiediamo cosa farà il sindaco Seri?
Avrà il coraggio di fare la sua battaglia fino in fondo arrivando a mettere in discussione la sua alleanza con il Partito Democratico che gli impone le scelte volute dal sindaco di Pesaro Ricci oppure piegherà la schiena assoggettandosi al volere del Pd?
In questo caso sarà a tutti evidente che la sua era una finta battaglia ed un meschino bluff per salvarsi la faccia davanti ai fanesi.
Non va mai dimenticato che in consiglio comunale a Fano Seri aveva chiaramente dichiarato che Muraglia rappresentava il sito peggiore e che andava assolutamente evitato.
Inoltre, riteniamo ovvio che, dopo le dichiarazioni di Ceriscioli, le dimissioni di quei consiglieri di maggioranza che le avevano annunciate qualora il nuovo ospedale si fosse realizzato a Muraglia, sono inevitabili e indifferibili sul piano della coerenza politica, del buon senso e della serietà.


da Stefano Aguzzi
Consigliere comunale La Tua Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2016 alle 15:37 sul giornale del 22 novembre 2016 - 251 letture

In questo articolo si parla di ospedale, politica, stefano aguzzi, la tua fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aDJB





logoEV
logoEV