Paolini (Lega Nord Marche): "Locali incendiati, c'è l'ombra del racket"

Paolini e Salvini 1' di lettura Fano 20/11/2016 - Due locali a fuoco in una sola notte a Fano. Se non è racket gli somiglia molto.

Si brucia un locale, lo si compra a 4 soldi e si entra nel tessuto economico di una città e si ricicla denaro. D'altra parte già nel 2011 da deputato e membro delle Commissione Antimafia dissi - non da solo - che vi erano segni inquietanti di presenze criminali anche da noi, venendo accusato da qualcuno di allarmismo inutile finalizzato alla "visibilità" personale.

Sono pronto a scommettere che i soliti benpensanti cercheranno le più improbabili spiegazioni alternative: dalla incredibile coincidenza di casi fortuiti alla vendetta di ladri che non hanno trovato quel che cercavano, alla vendetta personale verso i gestori per motivi vari. Vedremo. Secondo me è roba da Procura Distrettuale Antimafia. Aggiungo che se non ci attrezziamo subito - come paese - a ricostruire un sistema punitivo degno di questo nome, e a tenere i delinquenti in galera davvero e per tanto tempo...tra 10/15 anni saranno le Mafie a controllare tutto il tessuto produttivo. E per mafie intendo non solo quelle italiane ma anche quelle straniere, favorite anche dalla incontrollata immigrazione. Purtroppo il messaggio dato dai 4 o 5 "svuotacarceri" dei governi Monti, Letta e Renzi è incredibilmente allettante per i delinquenti esteri, che non a caso, tante volte, intercettati dicono "venite in Italia, tanto anche se ti prendono non ti fanno niente ".

da Luca Rodolfo Paolini
Segretario Lega Nord Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2016 alle 12:04 sul giornale del 21 novembre 2016 - 690 letture

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