Sciame sismico, la terra trema ancora nell'appennino umbro marchigiano

Fano 31/10/2016 - Non si ferma lo sciame sismico che da giorni sta interessando la fascia appenninica ai confini tra Umbria e Marche facendo risentire i suoi effetti a distanza anche a Fano e nell'entroterra, senza fortunatamente fare danni gravi.

Una serie di scosse con magnitudo superiore a 4.0 si sono registrate anche nella notte appena trascorsa e nella prima mattinata, con epicentro in provincia di Perugia. Secondo i dati diffusi dall'Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), alle 08,05 la terra oggi ha tremato con magnitudo 4.2 a una profondità di 10 km. I comuni prossimi all'epicentro sono Castelsantangelo sul Nera (Macerata), Preci e Norcia (vedi mappa) in provincia di Perugia, nel distretto sismico dell'appennino umbro marchigiano.

Alle 04,27 un'altra scossa con magnitudo con magnitudo 4.2 ha avuto come epicentro le città di Preci e Norcia (Perugia), con epicentro a 11 km di profondità.

Entrambe le scosse sono state nettamente avvertite dalla popolazione locale.








Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2016 alle 12:10 sul giornale del 01 novembre 2016 - 1375 letture

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