Lettera aperta a don Luigi Ciotti

don ciotti 3' di lettura Fano 18/08/2016 - Benvenuto Don Ciotti nel Paese dei “Balocchi”, piccola e fortunata “terra dei fuochi” metaurense. Apprezziamo il Suo costante lavoro per il rispetto della legalità contro le mafie e per l’utilizzazione di beni acquisiti in maniera illegale e posti sotto sequestro dalle autorità giudiziarie.

Conosciamo l’attività della Fattoria della Legalità sita in Isola del Piano, i beni confiscati ai mafiosi in questo piccolo Comune della nostra Provincia sono lì a testimoniare come la mafia non sia, ormai da tempo, un problema delle sole Regioni meridionali.
Vorremmo suggerirLe di allargare il Vostro “attento” sguardo anche a situazioni che pur se non in odore immediato di mafia, comunque sono, se non oltre, al limite del rispetto della legalità. Forse Lei non sa che nel Paese dei Balocchi è presente la più ampia Zona Industriale della Provincia, forse della Regione.
In questa area insistono frammischiate ad attività commerciali, turistiche e persino agrituristiche ed agrobiologiche, parecchie unità produttive aventi processi produttivi che mal si conciliano con la presenza umana ed attività agricole. Sempre in questa zona si sono sviluppati, in tempi ravvicinati, strani casi di inquinamento e financo di incendi.
Piccola “terra dei fuochi" metaurense, il Paese dei Balocchi è comunque fortunato. Infatti l’ultimo incendio avvenuto il 13 luglio scorso, che ha reso inagibile 2.500 mq di capannone con i materiali presenti, è stato contenuto certamente dal pronto intervento dei Vigili del Fuoco delle Provincie di Ancona e Pesaro, ma soprattutto dalla Provvidenza che ci ha beneficiato di un opportuno temporale estivo.
Per colmo di fortuna gli immani fumi sviluppatisi sono stati convogliati dal dio dei venti in direzione opposta al Paese dei Balocchi.
A distanza di oltre un mese il “nostro” sindaco, a cui prontamente ci siamo rivolti, non è stato in grado di rispondere, a tutt’oggi, a domande semplici e banali quali:
- Quantità e tipo dei materiali combusti (bruciati);
- Livello delle temperature raggiunte.
Noi abbiamo raccolto nei terreni adiacenti pezzi di materiale, scagliati dal luogo dell’incendio a centinaia di metri di distanza.
Ci domandiamo come sia possibile non aver ricevuto risposta. Eppure fior di tecnici pubblici sono intervenuti: quelli del Comune, dei Vigili del Fuoco, dell’ARPAM, dell’ASUR e forse altri ancora.
Come è possibile che tali pregiati e ben pagati funzionari pubblici non siano in grado di dare al sindaco, e tramite lui ai cittadini, risposta alle nostre banali domande.
Abbiamo il fondato timore che la legalità sia ormai un optional in Italia e questo non solo per colpa delle mafie.
Il Paese dei Balocchi pone, con la manifestazione di cui Lei Don Ciotti è “ospite”, l’attenzione ai bambini ed all’infanzia, quest’anno con la Sua presenza anche al tema della legalità, pensiamo che sia il caso che il discorso si faccia concreto attenzionando anche la situazione reale del Paese dei Balocchi.


da Comitato Tutela Salute e Ambiente Fano

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2016 alle 12:05 sul giornale del 19 agosto 2016 - 609 letture

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