L'addio delle donne consigliere

roberta ansuini 4' di lettura Fano 30/07/2016 - Nel giro di poche ore si è dimessa da consigliera 5 stelle Roberta Ansuini, ed ha rinunciato al subentro Elisa Bilancioni che la seguiva a ruota con 229 voti di preferenza, aprendo così la strada a Gianni Fontana (199), che da giovedì si è insediato in aula.

Bene Comune prende atto di quanto avvenuto avanzando i suoi migliori auguri a Gianni Fontana e manifestando sentimenti di gratitudine per ciò che Roberta ed Elisa hanno compiuto finora: cresciute politicamente in seno a Bene Comune, si sono sempre impegnate con passione e dedizione per Fano ed i suoi cittadini, prima sotto il simbolo di questa lista civica e poi sotto quello dei 5 stelle.

Ma ci pervade anche un sentimento di grande amarezza: a rinunciare all’incarico non hanno portato considerazioni politiche, ma soprattutto la fatica per chi è donna - malgrado questa sia una società che dice di credere nelle pari opportunità - di conciliare la politica con i carichi familiari e gli impegni professionali.

Eppure in queste giovani donne l’elettorato ha creduto: perché in grado, con la loro energia, con le loro capacità, con la loro sensibilità, di portare uno sguardo giovane e femminile in Consiglio Comunale, dove finalmente a decidere del futuro c’è anche chi vivrà quel futuro perché giovane, e lo costruirà, da madre, quanto migliore possibile, perché ne va del futuro dei propri figli.

Come può oggi una giovane donna già impegnata come moglie e compagna, come madre, come lavoratrice, trovare tempo di qualità per la politica?

E’ impossibile: perché ancora oggi quello che è tempo libero per un uomo, per una donna è lavatrici, pediatra, servizio taxi, consigli di classe, sostegno compiti, mediazione familiare e recupero ore di lavoro perse per tutto questo; e perché oggigiorno bisogna lavorare in due, e tanto, per offrire alla propria famiglia una vita dignitosa. E quindi se ne deduce che può fare politica attiva solo chi può permettersi di pagare baby sitter, colf e psicologo per i figli con sindromi da abbandono!!!

Che cosa ha fatto in questi anni lo Stato per sostenere la famiglia? Che cosa ha fatto e potrebbe fare ancora questa Amministrazione Comunale?

Ricordiamo che il 28 aprile 2014 Bene Comune invitò i candidati sindaco di allora a firmare un impegno per il sostegno alla famiglie, in particolare quelle numerose. E’ forse giunto il momento di fare una verifica di quanto realizzato e di quanto ancora si possa realizzare per favorire in modo strutturale, e non estemporaneo la famiglia e la partecipazione delle donne alla vita civile e politica.

Orario lavorativo flessibile? Correttivo al calcolo dell'ISEE? Uno stipendio alle nonne, come già in altri paesi? Nidi aziendali? Centri diurni per anziani? Percorsi ciclopedonali per favorire l’autonomia dei bambini? Una premialità vera per i padri che fanno i padri? Una premialità vera, costante, per chi fa e cresce figli? Oggi chi decide di avere più figli sa di avere il privilegio di candidarsi alla soglia della povertà. Questa è una società, una comunità, che da una parte piange il calo delle nascite, e dall’altra punisce ogni giorno, in modo inflessibile, chi i figli li ha messi al mondo e lotta, anche in politica, per garantire loro un presente ed un futuro dignitoso.

Invitiamo sindaco e giunta a riflettere su queste dimissioni, che rappresentano una sconfitta del nostro Consiglio Comunale, del nostro sistema democratico e sociale nazionale, una sconfitta della nostra Costituzione, in particolare riguardo agli articoli 31, 48, 51 e 117.

Le quote rosa sono una barzelletta, se non si creano le condizioni adeguate perché una donna possa svolgere nella pienezza di moglie, madre e lavoratrice, il suo mandato politico. Oppure candidiamo solo maschi, preferibilmente pensionati o dipendenti pubblici, oppure quelli che intendono la politica come una professione. Od anche femmine, però senza impicci … cioè figli.

Bene Comune, alla luce di queste dimissioni, intende aprire un dibattito nella città perché la società fanese tutta, anche confrontandosi con le buone pratiche messe in campo da amministrazioni ed aziende avvedute, possa crescere sui temi delle pari opportunità e della famiglia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2016 alle 13:18 sul giornale del 31 luglio 2016 - 1410 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, bene comune, Roberta Ansuini, Movimento 5 Stelle, m5s fano

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