Aule studio, situazione attuale e possibili soluzioni

biblioteca federiciana fano 2' di lettura Fano 23/07/2016 - Fano soffre la mancanza di aree a disposizione per gli studenti e le loro attività. Generalmente questi luoghi dovrebbero essere attrezzati di ambienti con tavoli, sedie, wi-fi e magari un minimo di materiale di consultazione per i propri studi e le proprie ricerche.

Finora la biblioteca Federiciana è quella che più di tutte ha soddisfatto queste richieste, anche se le fasce orarie non coprono adeguatamente tutta la settimana. Ancor di meno durante il periodo estivo, dove la biblioteca rimane aperta solo la mattina. La Memo in questo senso, è riuscita a venire incontro alle mancanze della Federiciana per quanto riguarda gli orari e i giorni di utilizzo. Infatti insieme le due strutture garantiscono l’apertura per tutta la settimana. Nonostante ciò, rimane comunque il problema delle fasce orarie. Le biblioteche non coprono le ore serali, se non la Memo in alcuni giorni durante la stagione estiva. Eppure gli studenti che richiedono spazi aperti anche la sera sono numerosi. La proposta di adibire il Cubo di San Lazzaro ad aula studio è stata avanzata da tempo. La sua posizione offrirebbe un luogo diverso dal centro ma in prossimità di esso, rivitalizzando il centro commerciale con un nuovo flusso di persone, le quali portano un valore aggiunto in termini economici e sociali. Il Cubo comunque avrebbe bisogno di lavori per essere utilizzato in tal senso. Altri luoghi che sono stati presi in considerazione sono stati il Centro Sant’Arcangelo e gli spazi dei Beni monumentali. Il Centro Sant’Arcangelo è stato di recente riaperto col progetto FabLab, Casa della Musica e della Tecnologia. Ora bisogna capire se sarà possibile in futuro adibire uno spazio al suo interno come aula studio. Un’alternativa originale potrebbe essere quella già sperimentata della Rocca Malatestiana. Una volta completati i lavori delle scale di emergenza, la rocca potrebbe essere utilizzata tutto l’anno, si potrebbe riprendere l’idea di adibire gli spazi interni ad aule studio e ricerca a disposizione dei ragazzi e di tutte le persone che necessitano di luoghi dove poter svolgere i loro lavori.


da Mattia De Benedittis
Consigliere Comunale “Noi Giovani”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2016 alle 12:03 sul giornale del 24 luglio 2016 - 992 letture

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