Approvato il regolamento che protegge gli animali da circo

3' di lettura Fano 14/07/2016 - Finalmente il 13 luglio è stato licenziato dal consiglio comunale il "regolamento comunale per la tutela di animali al seguito di circhi e mostre itineranti", promosso dall'assessorato all'Ambiente.

E' stato un lavoro lungo, al quale hanno contribuito le associazioni di volontariato e le Guardie Zoofile, che con tenacia e sacrificio personale ogni giorno curano, assistono e proteggono gli animali.
Grazie al regolamento, ogni animale dovrà essere detenuto in condizioni minime di benessere, avere la possibilità di ripararsi dal caldo, dal freddo e dalle intemperie, e non potranno essere utilizzati per l'addestramento fruste o altri strumenti che provochino loro paura o dolore. Sono previste sanzioni severe per i circhi che non rispetteranno le norme regolamentari, con pene pecuniarie fino a 500 euro, ma soprattutto sono previste sanzioni accessorie che vanno dalla sospensione dello spettacolo per 2 giorni consecutivi alla revoca dell'autorizzazione.
Questo è il massimo che si poteva fare, stante la normativa nazionale che purtroppo ancora non solo consente di utilizzare gli animali nei circhi, ma eroga loro ingenti contributi pubblici: i Comuni non possono quindi vietare tali spettacoli, e in passato ogni ordinanza emanata dalle città in questa direzione è stata annullata dai Tribunali Amministrativi a cui i circensi ricorrono ogni volta che vedono lesi i loro privilegi.
Ci sarebbe piaciuto poter fare di più: moltissime nazioni hanno già vietato lo sfruttamento degli animali selvatici nei circhi, ma in Italia gli interessi lobbistici hanno putroppo impedito la discussione in Parlamento di diverse proposte di legge che andavano in questa direzione.
Ma noi rimaniamo convinti che non ci può essere benessere, neanche con l'approvazione del nostro regolamento, per un animale addestrato ad effettuare esercizi contro natura, costretto a vivere nelle gabbie, a viaggiare ininterrottamente da un luogo all'altro ed a vivere in modo così lontano da quello che la sua genetica vorrebbe, e questo anche in assenza di eventuali maltrattamenti durante l'addestramento.
Per questo la consigliera Carla Luzi ha preparato un ordine del giorno da proporre in consiglio comunale, nel quale si impegna espressamente il parlamento a porre fine a questa pratica anacronistica e diseducativa, richiedendo la cessazione dell'utilizzo di ogni tipo di animale nei circhi e nelle mostre viaggianti e il ricovero in strutture idonee di quelli attualmente detenuti per gli spettacoli.
Fano ancora una volta si dimostra una città in grado di discutere non solo di questioni contingenti, ma anche di affrontare temi etici e di alto valore umano: in sede di approvazione del regolamento in consiglio comunale si respirava un'aria diversa da quella per cui maggioranza e opposizione in genere si fronteggiano, come è giusto che sia, un'atmosfera piena di consapevolezza e quasi di commozione che è sfociata in un applauso da parte dei molti cittadini intervenuti quando il regolamento è stato votato all'unanimità.
Ci teniamo a ringraziare l'assessore Mascarin e le associazioni animaliste e ambientaliste, che hanno lavorato per questo risultato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2016 alle 13:55 sul giornale del 15 luglio 2016 - 916 letture

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