La Camera di Commercio approva il bilancio di esercizio 2015

2' di lettura Fano 05/05/2016 - "I tagli del diritto annuale imposto per legge non impediscono alla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino di chiudere il bilancio con un leggero avanzo di 28 mila euro.

“Siamo tra gli enti camerali più parsimoniosi - ha dichiarato il presidente Alberto Drudi in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo di esercizio 2015 – E siamo riusciti a mantenere tutti i servizi alle imprese”. Non solo: in cantiere c’è un progetto di rilancio per il settore del mobile. “Ne abbiamo parlato – ha riferito Drudi – con il presidente e l’assessore competente regionale - Ci stiamo studiando. La ripresa è lenta a ripartire. Il tasso tra imprese chiuse e attive è ancora negativo di 130/140 unità. Ci sono segnali importanti ma riguardano più che altro le grandi aziende, quelle che hanno investito nel mercato estero. I distretti vanno rilanciati”

L’operazione bilancio è stata possibile grazie all’attuazione di una serie di misure di contenimento dei costi: prima di tutto con l’unificazione delle aziende speciali, poi con il blocco del turnover del personale siamo a 54 unità. Nel 2015 il taglio dei diritti annuali che le imprese versano alla Camera di Commercio, è stato del 35 per cento (salirà al 40 quest’anno e al 50 per cento nel 2017). “Nonostante ciò – ha evidenziato il presidente - abbiamo disposto un milione e 600 mila euro per la promozione del territorio e le iniziative all’estero mantenendo aperte le sedi di Fano e Urbino grazie alla collaborazione dei Comuni che ci hanno permesso di garantire una costante attività a costo zero”.

Nella spending review rientra anche il quartiere fieristico, che alla seconda asta pubblica ha visto l’interesse di una società che gestirà i padiglioni A e B come centro logistico garantendo l’uso “flessibile” degli altri per almeno 30 giorni l’anno in funzione di eventuali manifestazioni fieristiche. “Questo – ha sottolineato Drudi – ci permetterà di risparmiare una somma importante da mettere a disposizione dell’economia”.

Il bilancio è stato approvato dal Consiglio Camerale praticamente all’unanimità e la sola scontata astensione dei due nuovi consiglieri Giorgio Badioli e Paola Perosino alla loro prima presenza, perché subentrati proprio in questa occasione in rappresentanza rispettivamente della Compagnia delle Opere e di Confindustria.

Nel corso del Consiglio Camerale sono state approvate anche le linee di indirizzo per una Camera di Commercio unica regionale alla presenza dell’assessore della Regione Marche Manuela Bora che ha espresso apprezzamenti per l’atteggiamento di collaborazione costruttiva da parte dell’ente camerale pesarese. Lo stesso presidente Drudi, in prospettiva futura, ha dichiarato che “non è un problema chi farà il presidente del nuovo organismo e chi non lo farà”."


da Camera di Commercio delle Marche
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2016 alle 08:13 sul giornale del 06 maggio 2016 - 421 letture

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