Aset Holding, Santorelli (Progetto Fano) presenta un emendamento alla modifica dello statuto

Alberto Santorelli 5' di lettura Fano 08/04/2016 - Proposta di emendamento alla delibera all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale: "Aumento capitale di Aset Holding Spa e conseguente modifica del relativo statuto - ingresso del Comune di Cantiano nella Società".

a modifica dello statuto inerente l’ingresso del comune di Cantiano nell’Aset Holding, offre una possibilità unica al comune di Fano per modificare lo statuto ed aumentarne la trasparenza delle azioni della societa Aset Holding e le possibilità di controllo che in particolare il comune di Fano deve avere in riferimento alla gestione finanziaria e del personale. Ma leggendo la proposta non ho trovato novità rilevanti tali da andare in questa direzione come invece già maturato e scritto nello statuto di Aset Spa, disposizioni che non hanno impedito a quest’ultima di raggiungere gli ottimi risultati di gestione cosi come presentati alla stampa.
Per questo motivo, al fine di rendere più cogente il controllo “in house”, questa mattina ho presentato un emendamento alla delibera per inserire nello statuto di Aset Holding Spa l’art. 24 bis come risulta nel testo vigente dell’articolo 17 (vincoli pubblicistici) dello statuto di Aset Spa.
L’articolo 17 ( in allegato al comunicato stampa) dispone una serie di vincoli pubblicistici ai quali l’Aset spa si sottopone da anni mentre l’Aset Holding ne è stata ingiustamente esentata. Non credo sia corretto che due società con quasi gli stessi soci e soprattutto con lo stesso socio di maggioranza ovvero il Comune di Fano, debbano avere diversi trattamenti inerenti il rapporto “in house” e i vincoli nei termini finanziari o della spesa del personale, ad esempio.
Pertanto con questo emendamento invito tutto il consiglio comunale a sanare questa disparità di trattamento di cui può risentirne la gestione dell’azienda e di sanare cosi un vulnus di trasparenza sul controllo delle azioni di una delle più importanti società partecipate del comune di Fano.

ART.17 VINCOLI PUBBLICISTICI 1. La Società, nella gestione del personale e nell'attribuzione degli incarichi è soggetta ai principi di cui al D.Lgs.n.165/2001 secondo le relative disposizioni di legge; analogamente è soggetta nell'affidamento di appalti/contratti alle disposizioni di cui al D.Lgs.n.163/2006. La Società, nella gestione finaziaria del personale e relative assunzioni, è soggetta ai vincoli di finanza pubblica ai sensi di Legge nei limiti previsti per le società "in house". 2. La modifica novativa del rapporto di lavoro nell'ambito della Società presuppone il ricorso al concorso pubblico (attuabile con riserva al 50% a favore degli interni ai sensi di quanto previsto per le p.a. nell'ambito del D.Lgs.n.165/2001); l'art.2103 del codice civile deve essere pertanto valutato in relazione all'art.52 del D.Lgs.n.165/2001. La violazione del principio concorsuale costituisce violazione di norma imperativa di Legge che determina la nullità del relativo contratto individuale di lavoro. E' vietata la stabile attribuzione di mansioni superiori; sono fatti salvi i casi di supplenza temporanea del titolare del posto ovvero di posto vacante per l'indizione del relativo concorso per un periodo non superiore a quello previsto dalla legge ovvero dai CCNL; il Presidente/A.D. ed i dirigenti che provvedono in difformita, sono personalmente responsabili in sede civile e penale ovvero, ove sussista la relativa giurisdizione, anche in sede amministrativa avanti la Corte dei Conti. Ai dipendenti e dirigenti della Società si applica l'art.55-novies nonchè l'art.53 del D.Lgs.n.165/2001 (i commi 11 e segg. del citato art.53 del D.Lgs.n.165/2001 si applicano solo ove disposto dalla legge); 3. Tutti i contratti individuali di lavoro dei dipendenti della Società sono stipulati tra le parti in forma scritta "ad substantiam". 4. E' fatto divieto di erogare trattamenti "ad personam" al fine di attribuire avanzamenti di carriera al personale eludendo il concorso pubblico con novazione del rapporto di lavoro ovvero eludendo il blocco di benefici economici disposti dalle leggi di finanza pubblica; l'attribuzione dei trattamenti "ad personam" opera nei casi esclusivamente previsti dalla contrattazione collettiva nazionale purchè non sia violato il principio del concorso pubblico ovvero dall'ordinamento lavoristico con particolare ma non esclusivo riguardo al divieto della "reformatio in pejus". 5. E' fatto divieto alla Società di ricorrere all'indebitamento se non per finanziare spese di investimento. L'utilizzo dello scoperto di fido è consentito nei limiti e nei modi definiti da apposita delibera assembleare per coprire temporanee esigenze finanziarie e/o di cassa; 6. Salvo espressi divieti di legge ovvero salve diverse disposizioni in materia di trasparenza in ordine agli enti "in house" la Società, in relazione al sostanziale perimetro di finanza pubblica che la contraddistingue, è tenuta a pubblicare sul proprio sito web, nel rispetto dei principi del D.Lgs.n. 196/2003 in ordine ai dati sensibili, quanto di seguito indicato: a) tutte le deliberazioni dell'Assemblea, del cda e del Presidente/A.D. con storicità almeno quinquennale, nonche i provvedimenti dirigenziali di acquisizione di beni e servizi ed attribuzione di incarichi. b) i trattamenti economici annuali complessivi della dirigenza (nome e cognome del dirigente, ruolo ricoperto, componenti fisse, accessorie e variabili - anche con riferimento ad eventuali indennità ad personam-) nonchè la relativa situazione reddituale/patrimoniale come da Programma Triennale della Trasparenza del Comune di Fano; c) i report delle analisi di customer satisfaction (cui è inderogabilmente tenuta la Società); d) le morosità complessive dei comuni soci; nel caso in cui i comuni soci non adempiano ai relativi pagamenti nei confronti della Società nei termini dovuti si applicano, in ogni caso, gli interessi moratori e si promuovono le azioni di Legge. 7. I consiglieri comunali dei comuni soci esercitano l'azione di sindacato ispettivo direttamente nei confronti della Società. La Società risponde direttamente dell'applicazione della L.n.241/1990. 8. I pareri del Comitato di Controllo in materia di vincoli di finanza pubblica e gestione del personale sono vincolanti per la Società ove condivisi dal proprio Collegio Sindacale.


da Alberto Santorelli
Consigliere Comune di Fano - Progetto Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2016 alle 10:28 sul giornale del 09 aprile 2016 - 590 letture

In questo articolo si parla di politica, Alberto Santorelli

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