Marotta: Warehouse Coworking Factory presenta i risultati del progetto “Geronimo”

Fano 27/01/2016 - Diverse le idee d’impresa nate dal percorso mirato a formare 22 giovani auto-imprenditori, in collaborazione con il Centro per l’impiego di Fano e la Provincia di Pesaro Urbino

E’ dalla condivisione delle idee e dei saperi che nasce l’innovazione e si alimenta la creatività. È questa la lezione appresa a Warehouse Coworking Factory, lo spazio di lavoro condiviso di Marotta, dove Giovedì 28 gennaio verranno presentati i risultati del progetto pilota “Geronimo” (Giovani Eroi, Nuovi Imprenditori).

Geronimo è un percorso formativo ideato dalla community professionale di Warehouse e realizzato in collaborazione con il Centro per l’Impiego, l’orientamento e la formazione di Fano, e la Provincia di Pesaro Urbino, grazie a un finanziamento FSE. Il percorso formativo che si è tenuto nel corso del 2015, ha contato un totale di 84 ore di workshop e laboratori a cui hanno partecipato 22 giovani del territorio, che hanno potuto beneficiare delle competenze di una serie di docenti preparati su temi della “nuova imprenditoria”, per far crescere la propria professione o dare il via al proprio progetto d’impresa.

“Il progetto mirava a dare una risposta innovativa al problema dell’occupazione giovanile - spiega Ronnie Garattoni, co-fondatore di Warehouse - sostenendo l’autoimpiego e l’imprenditorialità di nuova generazione. La formazione che abbiamo pensato, infatti è incentrata sui nuovi modelli di business (collaborativi, sostenibili, ad impatto sociale) e le nuove competenze (ad esempio quelle digitali) indispensabili per muoversi nell’ambito dell’economia del futuro.”

Nell’appuntamento previsto per domani a Warehouse, cui parteciperanno anche il Direttore del Job di Fano Flavio Nucci e il Dirigente del Servizio Formazione, Lavoro, Cultura e Turismo Massimo Grandicelli, verranno presentate le idee progettuali sviluppatesi grazie al progetto e che, di fatto, rappresentano oggi nuove realtà imprenditoriali nel territorio in settori come quelli del turismo, del food e dell’artigianato artistico. Il team del coworking di Marotta ha lavorato in stretta collaborazione con la cooperativa Puntodock (Ancona), che vanta una consolidata esperienza nella consulenza su modelli di business collaborativi e con l’Università delle Persone di Bologna (comunità di apprendimento di Enzo Spaltro) coinvolta per validare tali modelli con uno studio-ricerca di cui saranno mostrati i risultati.

Occuparsi di imprenditorialità giovanile, non è rilevante soltanto ai fini della creazione di nuove imprese, ma anche per garantire più ampi margini di occupabilità ai giovani, che sempre di più comprendono la necessità di dotarsi di capacità trasversali e di flessibilità.

Gli spazi di coworking, come Warehouse, si dimostrano ancora una volta ambienti che facilitano l'accesso ad alcune risorse fondamentali per sviluppare progetti e idee innovative: la rete di conoscenze, le relazioni professionali, una community con cui co-creare nuovi prodotti o servizi. In altre parole, community “attive” di persone che oggi rappresentano nuovi interlocutori per istituzioni, imprese, università, e che possono accompagnare il disegno e l’attuazione di progettualità innovative e di politiche attive per il territorio.


da Warehouse Coworking Factory Marotta





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2016 alle 19:52 sul giornale del 28 gennaio 2016 - 537 letture

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