Politiche giovanili, i 5 Stelle presentano un'interrogazione

Movimento 5 stelle Fano Fano 09/01/2016 - Ad un anno e mezzo dall'insediamento, abbiamo protocollato un'interrogazione di cui vi chiediamo di dar diffusione, per chiedere conto alla giunta dell'attuazione delle linee programmatiche in materia di politiche giovanili. Vorremmo capire, infatti, se la presenza all'interno della maggioranza di una lista civica che si rifà esplicitamente alle esigenze della popolazione giovanile stia orientando positivamente l'azione dell'Amministrazione verso la promozione di forme innovative di coinvolgimento o sia meramente funzionale a ringiovanire l'immagine dei vecchi apparati partitici alla guida della città.

Al fine di scardinare una volta per tutte la prassi con cui la politica cittadina, specialmente negli ultimi anni, si è approcciata ai giovani, considerati alla stregua di meri consumatori di sballo e movida selvaggia, abbiamo concentrato la nostra attenzione sui temi degli spazi di partecipazione, della valorizzazione delle espressioni artistiche e dell'orientamento nel mondo del lavoro. Questi sono i principali quesiti: quale sia la sorte degli ex centri di aggregazione ormai dismessi e della "Casa della musica", che fine abbia fatto la promessa della giunta (ufficializzata con l'approvazione di un'apposita mozione di maggioranza) di aprire nuove aule studio, se sia ancora attiva la Consulta dei Giovani e quale ruolo si intenda affidarle, se il "Progetto Dedalo" abbia effettivamente incentivato l'occupazione giovanile e abbia riscontrato un buon successo di pubblico, se sia stato avviato il piano di recupero degli immobili dismessi attraverso il protagonismo delle associazioni giovanili, come si intendano incoraggiare le realtà musicali, anche di pregio artistico, che proliferano nel panorama fanese.

Vista la consolidata tendenza a considerare le politiche giovanili come l'ultima delle voci di bilancio, verificheremo infine se alle belle intenzioni messe nero su bianco dalla Giunta corrisponda un concreto e sostenibile impegno finanziario del Comune per attuarle.

Ecco il testo completo dell'interrogazione:

Oggetto: Interrogazione relativa all’attuazione degli indirizzi programmatici in materia di politiche giovanili

I sottoscritti Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Roberta Ansuini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – Fano,

PREMESSO CHE

In materia di politiche giovanili, il programma elettorale presentato dalla coalizione di centrosinistra “Fare città”, guidata dal candidato sindaco Massimo Seri e uscita vittoriosa dalle ultime elezioni comunali, affermava: “La tendenza che ormai da anni le istituzioni stanno prendendo nei confronti dei giovani è quella di non considerarli come una risorsa in grado anche di rilanciare l’economia dei territori, bensì come una categoria di cittadini inetti a cui fornire alla bisogna qualche divertimento attraverso interventi economici non di prioritaria importanza e pertanto suscettibili a tagli sempre più frequenti in nome della crisi. Questo concetto va ribaltato completamente, mettendo l'accento sulla potenzialità e la complessità delle esigenze delle giovani generazioni, sintetizzabili nelle tematiche suggerite direttamente dai giovani cittadini interpellati: diritto al futuro e spazi di partecipazione e intrattenimento che valorizzino il protagonismo e la cittadinanza attiva del mondo giovanile fanese”;
Nella seduta del 18 settembre 2014, il Consiglio Comunale ha approvato le “Linee programmatiche per le azioni ed i progetti da realizzare nel corso del mandato 2014-2019”, che, relativamente alle politiche giovanili, prevedevano tali misure in sintesi:
ripensare e potenziare gli spazi di aggregazione, l’Agenzia Giovani e la Consulta dei Giovani utilizzando anche come strumento di comunicazione e diffusione il social network e siti dedicati;
sviluppare una serie di iniziative per il mondo giovanile: progetti nell’ambito scolastico, percorsi di orientamento al lavoro, creare un percorso di eventi partecipati e non sporadici per i giovani, sensibilizzare i giovani ai rischi derivanti da alcuni loro comportamenti;
favorire l’accesso dei giovani al mondo del lavoro: progetto “Garanzia Giovani”, “Città dei Mestieri”, concessione di spazi comunali a canone agevolato per avviare nuove attività professionali anche in coworking e per attrarre nuove iniziative imprenditoriali (start-up), con l’intento anche di evitare che ci siano fughe di giovani all’estero;
ripensare l’organizzazione e le dotazioni delle attuali biblioteche con l’intento di renderle meglio fruibili ai giovani e ripensare i distaccamenti universitari di Urbino;
favorire l’Associazionismo giovanile consentendo l’utilizzo di immobili dismessi e abbandonati con progettazione di azioni volte al recupero degli spazi urbani;
valorizzare e ampliare i servizi per lo sviluppo dell’interesse musicale, la promozione di eventi musicali artistici e di spettacolo dove i nostri musicisti si possano confrontare anche con altre realtà nazionali e internazionali;
Con provvedimento sindacale n. 27 del 3 luglio 2014, il consigliere Mattia De Benedittis è stato incaricato di svolgere attività di collaborazione, istruzione e studio in materia di politiche giovanili, ai sensi dell’art. 32 comma 15 dello Statuto Comunale, in funzione di supporto dell’Amministrazione e con la facoltà di avanzare proposte al Sindaco e all’Assessore competente;
Nella seduta del 18 novembre 2014, il Consiglio Comunale ha approvato una “Mozione per il potenziamento delle strutture bibliotecarie e per la creazione di nuovi spazi di studio” (presentata dai consiglieri De Benedittis, Luzi, Severi e Fanesi) che impegnava il Sindaco e la Giunta a potenziare il servizio bibliotecario esistente, a creare aule studio in un nuovo spazio che venga adibito a tali attività e a creare la possibilità di far gestire gli eventuali spazi trovati da un gruppo di volontari che possano tenere aperti gli stessi con orari più ampi e flessibili;
Nel maggio 2015 è stato inaugurato presso la Mediateca Montanari il progetto sperimentale “Dedalo”, promosso da Agenzia Giovani (Assessorato alle Politiche Giovanili) e dalla MEMO (Assessorato alle Biblioteche), rivolto ai giovani dai 16 ai 35 anni che hanno necessità di orientarsi nel complesso mondo della conoscenza e dell'informazione; il progetto si pone l’obiettivo di promuovere la crescita, l’incontro e l’aggregazione dei giovani della città di Fano, proponendosi quale riferimento per tutte le realtà istituzionali ed associative legate al mondo giovanile; tra i servizi offerti da “Dedalo” rientrano: apprendimento linguistico, redazione curriculum vitae, informazioni su offerte di lavoro, corsi di formazione, concorsi pubblici, opportunità estere, percorsi di Information, Digital e Media Literacy e incontri pubblici tematici;

INTERROGANO IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE

In quali attività sia attualmente impegnato l’Assessorato alle Politiche Giovanili e in quale stato si trovi l’attuazione delle “Linee programmatiche per le azioni ed i progetti da realizzare nel corso del mandato 2014-2019” in materia di politiche giovanili;
In quale stato si trovi l’attuazione della “Mozione per il potenziamento delle strutture bibliotecarie e per la creazione di nuovi spazi di studio”; in particolare, se siano stati individuati luoghi potenzialmente idonei ad ospitare nuove aule studio e, in caso di risposta positiva, quali siano;
Quali risultati abbia prodotto in concreto l’attività di collaborazione, istruzione e studio svolta dal consigliere De Benedittis in supporto dell’Amministrazione, e quali proposte siano state eventualmente avanzate dallo stesso al Sindaco e all’Assessore competente;
Quanti centri di aggregazione e spazi di partecipazione giovanile siano attualmente attivi nel territorio comunale, da quali soggetti siano gestiti e quali attività svolgano; in particolare se sia ancora attivo lo Spazio Giovani ospitato presso i locali dell’ex Collegio Sant’Arcangelo e, in caso di risposta negativa, perché sia stato chiuso, a quale funzione verrà destinata tale struttura e con quali modalità verrà utilizzata la “Casa della musica” (sala registrazioni) presente al suo interno;
Se sia attualmente attiva e funzionante la Consulta Comunale dei Giovani; in caso di risposta positiva, quali competenze siano ad essa attribuite, da quali soggetti sia composta e a quanto ammonti l’eventuale budget a sua disposizione;
A quanto ammontino i fondi stanziati dal Comune a favore delle politiche giovanili per l’anno 2015, e quale sia la variazione rispetto all’anno 2014;
Approssimativamente quante persone abbiano usufruito del Progetto Dedalo a partire dalla sua inaugurazione ad oggi e in che misura la presenza di questo servizio abbia incentivato l’occupazione giovanile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2016 alle 12:03 sul giornale del 10 gennaio 2016 - 391 letture

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