Fuga di gas ad Ancona: morto il marito, moglie trasferita nella camera iperbarica di Fano

Fano 07/01/2016 - Tragica fatalità in via Giuseppe di Vittorio (strada che dalla Baraccola sale a Candia). Un uomo viene trovato morto nella mattinata all'interno della sua villetta.

Si tratta di Federico Volponi, ingegnere 37enne dipendente delle Ferrovie dello Stato. Sul posto intervengono vigili del fuoco, Carabinieri e personale del 118 ma per l'uomo e il cane è già troppo tardi. Gli accertamenti sembrano individuare un colpevole nel monossido di carbonio, che avrebbe causato l'intossicazione anche della moglie di lui, 35enne, ricoverata d'urgenza a Torrette e poi trasferita presso la camera iperbarica dell'ospedale di Fano. Le sue condizioni non sembrerebbero gravi.

La fuga di gas si sarebbe dovuta ad un cattivo funzionamento della stufa a pellet, usata per riscaldare l'intera casa. La scena trovata dai soccorritori: lui esanime sul divano, lei seduta priva di coscienza. A terra senza vita anche il cane. Il primo a vederla è stato però il padre della donna.

La salma dell'uomo è ora in attesa dell'autopsia disposta dalla Magistratura per accertare le cause del decesso. Inatanto l'abitazione è stata posta sotto sequestro per chiarire meglio la dinamica dell'incidente. E non è il primo tragico incidente che porta un lutto in casa di lei. Nella strage di Piazza Roma del 9 ottobre 2005, un 74enne , colto da un malore, perse il controllo della sua Suzuki Vitara morendo e piombando addosso a due giovani. Una di loro era la sua sorellina 13enne.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 07-01-2016 alle 12:53 sul giornale del 08 gennaio 2016 - 755 letture

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