Mondolfo, Lucchetti interviene sull'ultimo Consiglio Comunale: "Abbiamo rilanciato il nostro territorio"

Massimiliano Lucchetti Fano 04/01/2016 - L'assessore all'urbanistica e all'ambiente Lucchetti descrive la variante al PRG vigente relativa ad un'area produttiva in località di Marotta, adottata nell'ultimo consiglio comunale dell'anno e rilancia la bontà dei progetti portati avanti dall'attuale esecutivo ribadendo i punti cardine per comporre la nuova squadra che correrà alle prossime elezioni comunali di Maggio 2016.

Nel consiglio comunale del 29 Dicembre animato dalle delibere relative alla questione della chiusura del passaggio a livello di Marotta, la maggioranza adotta una variante allo strumento urbanistico relazionata dall'assessore competente Lucchetti che descrive il procedimento adottato e ribadisce con forza le linee guida portate avanti nel suo mandato all'urbanistisca:'' Il nostro Piano Regolatore Generale è stato approvato in via definitiva il 12/11/2005, ma lo stesso è stato adottato il 10/10/2000, quindi è gia uno strumento di 15 anni fa. Se si considera la crisi economica che dal 2007 ha coinvolto il nostro territorio e in particolare il comparto edilizio, stravolgendo tutte le regole di questo settore trainante della nostra economia, è facile intuire che il nostro PRG non risponde più alle dinamiche di sviluppo e quindi il prossimo esecutivo, vista anche l'annessione del territorio di Marotta ex Fano, dovrà per forza predisporre un nuovo PRG. Nel frattempo però non siamo stati inerti, ma tramite lo strumento delle varianti siamo riusciti ad intercettare molteplici investimenti sul nostro territorio: sistemazione piazza dell'unificazione già piazza Kennedy, sistemazione Holiday (inizio lavori autunno 2016), chiesa Piano Marina (inizio lavori primi mesi del 2016), costruzione parcheggio binario morto lato monte (inizio 2016), realizzazione rotatoria sulla litoranea (attesa parere ANAS) e la costruzione dell'outlet davanti al casello autostradale di Marotta (rilascio permesso di costruire entro l'estate 2016). Tutte questi progetti che daranno sviluppo e lavoro al nostro territorio, sono stati raggiunti tramite lo strumento delle varianti che nonostante un PRG ormai obsoleto, hanno prodotto le condizioni necessarie per richiamare gli investimenti sul nostro territorio, ormai immobile dal 2007. Anche l'ultima variante adottata crea le condizioni per portare nuovi posti di lavoro sul nostro territorio, senza consumare ulteriore terreno agricolo. Infatti si vuole ampliare le esistenti aree produttive adiacenti all'autostrada A14 in località di Sterpettine di Marotta, tramite la compensazione di altre aree edificabili che torneranno agricole. In sintesi abbiamo raggiunto in un sol colpo tre risultati positivi: nuovo sviluppo e lavoro sul nostro territorio, riduzione della aree edificabili per quelle famiglie che erano in difficoltà a pagare l'imu ed hanno fatto richiesta per ritornare all'agricolo (tecnicamente opzionabili) e nessun ulteriore consumo di suolo agricolo (il progetto prevede un area di 35.625 mq e torneranno agricoli 36.449 mq).
Oltre a questi risultati tramite l'azione di governo abbiamo predisposto: risistemazione ex ospedale Bartolini, apertura RSA (risultato atteso da trent'anni), sistemazione chiesa Santa Giustina con abbattimento barriere architettoniche, affidamento e costruzione Beach stadium, sistemazione palazzetto (autorizzazione per 500 posti), ampliamento Croce Rossa, acquisizione binario morto lato mare per l'organizzazione di una nuova viabilità e di nuovi parcheggi.
Per raggiungere questi risultati e per proseguire il percorso intrapreso ma non ancora concluso, ci vogliono amministratori giovani, non solo all'anagrafe, ma sopratutto ''giovani'' nell'amministrare e con idee nuove per guidare con sicurezza la macchina pubblica, sempre più imbrigliata da mille regolamenti e frenata da una burocrazia dilagante. Secondo me è su questi principi che si deve scegliere il futuro sindaco e si deve comporre la squadra che affronterà la futura campagna elettorale: rinnovamento, misto a capacità di governo, la mia partecipazione al progetto è legata anche a questo.''


da Massimiliano Lucchetti
Assessore Ambiente e Urbanistica Mondolfo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2016 alle 16:46 sul giornale del 05 gennaio 2016 - 1090 letture

In questo articolo si parla di mondolfo, politica, marotta, partito democratico, pd, massimiliano lucchetti

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Assessore, non crede che ormai i cittadini si siano stancati di questo modo di fare?
Se parla dell'ultimo consiglio comunale, che è stato una vergogna,
cosa c'entra l'elenco di tutte le altre questioni che, in realtà, nulla hanno a che vedere con l'ultimo consiglio?
Fossero opere realizzate! Invece sono tutte parole.
Per non parlare dell'outlet, di cui parla ogni volta da 5 anni.
Ormai lo sanno anche i sassi che sta promettendo quello che non può mantenere!
Ciliegina finale: l'ultima variante adottata.
Avete adottato ancora una volta qualcosa che contrasta col nostro PRG, facendo passare per area di completamento quella che invece dovrebbe essere di espansione, priva di opere di urbanizzazione.
Oltretutto per farci insediare una nuova attività insalubre di prima classe.
Rinnovamento misto a capacità di governo: la sua partecipazione è legata a questo?
Bene, allora torni a casa e ci resti!

Può darsi che l'ass. Lucchetti cominci a pensare che ce l'ho con lui. In realtà si tratta solo di divergenza di opinioni e io non sono abituato a nascondere le mie idee (sono gli autoreferenziali al potere che farebbero di tutto perché le mie idee non venissero divulgate). Mi pare che l'ass. si attribuisca troppi meriti: la RSA non è stata ancora di fatto istituita, ma ne è stata semplicemente annunciata l'apertura; per quanto riguarda i lavori alla chiesa di S. Giustina, il comune ha svolto un'azione di contrasto, il che ha determinato perdita di tempo e di soldi; per il resto siamo nelle mani di forze economiche e speculative, con l'amministrazione pubblica che si limita ad accogliere (di solito lo fa) le proposte che vengono da questi settori, senza progettare alcunché e, di conseguenza, senza chiedere e andare a cercare finanziamenti. Il comune di Mondolfo è uno dei pochi in regione che non ha mai chiesto finanziamenti all'Unione Europea. Il fatto che lui dica che l'edilizia è il settore trainante della nostra economia e che quindi va incentivata mi lascia assai perplesso. Forse a Lucchetti si addice meglio la definizione di "assessore al cemento". E l'ambiente? E lo stop alla cementificazione? Quando poi mi dice che il PRG va rivisto soprattutto per quanto riguarda la Marotta di Fano aggregata, allora anche i miei dubbi diventano certezza! Non ci si rende conto che questo è il miglior sistema per sommergere definitivamente Marotta.
Comunque i progetti che lui annuncia riguardano tutti questo centro abitato. Per il centro storico di Mondolfo zero carbonella (come diceva il compianto prof. Gabucci): chiaro, è il "borgo più bello d'Italia".
Nel contesto l'affermazione che non vi sarà alcun ulteriore consumo di terreno agricolo suona sinistra: bisogna capire bene quale valore dare al termine "consumo". Come pensa di compensare la colata di cemento determinata dall'ormai famigerato outlet di Marotta l'ass. Lucchetti?
Certi scambi di ostaggi mi convincono poco. In definitiva, devo purtroppo rilevare che la mia idea di riqualificazione del territorio è assai lontana dal trionfalistico messaggio lanciato online da Lucchetti.

Massy, lascia gi! Vi prendete meriti non vostri, meriti non ancora riscuotibili e ancora parlate? Ci vuole gente giovane? Bene, libera la scrivania e fai spazio.

Egregio Assessore,
mi permetto di evidenziare una frase da lei scritta:

"Tutte questi progetti che daranno sviluppo e lavoro al nostro territorio, sono stati raggiunti tramite lo strumento delle varianti che nonostante un PRG ormai obsoleto, hanno prodotto le condizioni necessarie per richiamare gli investimenti sul nostro territorio, ormai immobile dal 2007."

1. Che diano o possano dare "sviluppo e lavoro" sono valutazione non circostanziate da dati o fatti, sono ipotesi personali.

2. Che il PRG sia "obsoleto" (dopo 8 anni) è sconcertante.

Nei paesi "normali" i PRG vengono progettati per i seguenti 10 o 20 anni, quantomeno.

Ora lei sostiene che dopo 8 anni un PRG sia obsoleto.

Mi dica, assessore, con questa idea chi verrà ad abitare a Mondolfo con mutui a 25 (3 volte l'obsolecenza) o 30 anni?

In altre parole, chi avrà il coraggio di investire il proprio capitale con il rischio che ogni 5 anni l'amministrazione comunale si inventa qualcosa di nuovo?

Già il polo cantieristico di Centocroci (e non mi dica che il prg prevedeva PRIMA dell'avvento degli investitori tale uso in zona) e adesso l'outlet (anche in questo caso il PRG è stato modificato ad uso degli "investitori") hanno ampiamente dimostrato la sudditanza dell'amministrazione nei confroni di chi è diposto a spendere qualche milioncino di euro nel comune.

Franamente la visione che voi avete dell'urbanistica è assolutamente sconcertante, soprattutto per la facilità con cui mettete a rischio i capitali dei semplici cittadini (ovvero i valori immobiliari dei singoli).

Assolutamente sconcertante.

Ossequi.

Comitato per la Salute Pubblica

06 gennaio, 10:19
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Massimo Papolini

07 gennaio, 15:21
L’ultima variante, di cui Lucchetti vanta l’adozione, si riferisce ad una zona agricola di mq 35.615 tra via Cesanense e via Sterpettine, che viene trasformata in artigianale-industriale di completamento D2, ad intervento diretto, quindi senza piano attuativo.
La richiesta proviene direttamente dall’azienda che vi si vorrebbe insediare, la quale, pur non essendo stata nominata nella delibera, ricade tra le attività insalubri di prima classe, cioè quelle che la Regione Marche definisce industrie nocive.
Mentre il buon senso, ma anche il mercato, spingono verso l’utilizzo del verde come fonte di crescita e di prospettiva occupazionale, mentre è altrettanto evidente l’elevato numero di capannoni inutilizzati che suggerirebbero un PRG da ridimensionare, i nostri amministratori, a forza di varianti, continuano a sostituire con cemento i terreni agricoli.
L’assessore Lucchetti e la maggioranza di cui fa parte hanno la smania di svendere il nostro territorio: aumentano traffico e inquinamento senza ricevere in cambio uno sviluppo ordinato e organizzato.
Di questo passo ogni impresa si sentirà legittimata a proporre istanze di questo tipo, e la pianificazione di dettaglio, che può organizzare in modo lungimirante un territorio, sarà così elusa!
Lucchetti parla del PRG, partorito tra il 2000 ed il 2005: ebbene già da allora la Provincia di Pesaro si esprimeva in questi termini parlando del nostro territorio:
“una realtà che abbisogna di indirizzi per riqualificare un tessuto urbano, per chiarire e rendere possibili i rapporti tra le varie zone e/o quartieri; occorre tener conto di una viabilità insufficiente, della carenza di aree per attrezzature e servizi, della mancanza di qualità urbana” … “un piano miope, di corto respiro, produce un insediamento disordinato, senza un disegno, senza relazioni fra le parti, frutto quindi di una crescita disorganica”.
Ecco il perché della nostra contrarietà: l’urbanistica è una disciplina seria da cui possono derivare soluzioni oppure problemi, come nel nostro caso. La città, intesa come casa dei cittadini, va progettata con cura, rispetto e lungimiranza.

Massimiliano Lucchetti

08 gennaio, 23:08
Visto che qualcuno ha omesso alcune informazioni abuso della vs pazienza per sottolineare i principi che hanno contraddistinto questa variante:
1) Abbiamo individuato un area vicino ad un area artigianale esistente quindi nessuno urbanistica scoordinata.
2) La ditta sta operando sul comune di senigallia e lavora nel campo della cosmesi, chiunque può verificare la sua insalubrità. Ha forti prospettive di sviluppo e di impiego.
3) non esiste altro consumo di suolo ed altra cementificazione, si è seguita la legge 22 che prevede la compensazione ( la superficie edificabile è stata ridotta su altri terreni che sono tornati agricoli e quella risparmiata portata sull'area oggetto della variante ) in realtà l'area che torna agricola 36.449 mq è superiore a quella che sarà edificata 35.625.
3) I proprietari che hanno rinunciato alla cubatura smetteranno di pagare l'imu che appesantiva la tassazione senza prospettive di sviluppo.
4) Quando sarà adottata definitivamente la variante, la ditta potrà costruire lo stabilimento portando gli oneri e le opere previste.
Sono d'accordo con la minoranza che il PRG va modificato e studiato con un'idea di sviluppo, ma sarà compito della prossima giunta, viste le positività sopra descritte non capisco perché rinunciare a tale occasione.
Massy