Mondolfo, Ceccarelli: "Le favole dell'assessore all'ambiente e del Comune"

3' di lettura Fano 25/09/2015 - L'Assessore conferma l'aumento delle tariffe (leggi l'articolo) e non contesta nessun dato da noi pubblicato. È già un vantaggio! Ricostruiamo, però, la vicenda per maggior comprensione.

Col Piano Economico Finanziario TARI 2013, poi anche 2014, l'Assessore si poneva un traguardo, che chiamò: "strategia rifiuti zero". La quale prevedeva, per il 2014, la riduzione complessiva della raccolta differenziata dell'organico di 658 tonnellate. Raccolta che, attualmente, è molto costosa perché effettuata per la stragrande maggioranza delle utenze col sistema porta a porta (2 volte a settimana, 3 volte nei mesi estivi). Se l'obbiettivo fosse stato raggiunto avremmo avuto un notevole risparmio.

Non ci risulta nemmeno che abbia preso mai una qualsiasi iniziativa al riguardo od abbia informato costantemente la popolazione monitorando la situazione. Invece, nel 2014 la raccolta di organico è aumentata di 10 tonnellate. Il Piano Economico Finanziario TARI 2015, col suo aumento, nasce da qui, da un "fallimento politico". Ed allora la rincorsa, frettolosa, alle giustificazioni, con l'eccessivo carico turistico estivo (tanto da fargli determinare cifre "fantastiche" del tipo 890.000 presenze giornaliere turistiche estive per la Marotta unita, quasi come Senigallia!) oppure, le ultime, la ricerca "dell'equità", "chi più produce più paga" , "le famiglie numerose pagheranno di più", dimenticandosi che è aumentata, soprattutto per le utenze domestiche, la parte fissa della tariffa, quella legata ai metri quadri dell'abitazione. Al contrario delle utenze non domestiche per cui è aumentata la parte variabile della tariffa, "privilegiati" gli esercenti commerciali o prestatori di servizi, insomma quelli più legati al turismo. Così il cerchio si chiude. L'Assessore ringrazia i cittadini ignari, e nessuno, tranne noi, gli chiede conto del suo, clamoroso, insuccesso, per non essere riuscito a raggiungere un obbiettivo che lui stesso si era prefissato, ottenendo, addirittura, il risultato contrario.

Non soddisfatto di ciò ha l'ardire di paragonare la tariffa TARI media pro-capite con quelle di Pesaro, Fano e Senigallia. Dimenticandosi, ancora, che il carico turistico complessivo (confrontato con il nostro dato pubblicato nella Relazione al Bilancio di Previsione 2015 del Comune di Mondolfo) è per Pesaro il 900% in più di quello di Mondolfo, per Fano il 700% e per Senigallia, per finire, il 1100% in più. Di fronte a questi carichi turistici, pubblicati dal Centro Studi della CNA Marche, la tariffa comunale è veramente spropositata. Infine, dulcis in fundo, dichiara uno dei "Borghi più belli d'Italia", Mondolfo, zona non turistica. Alla faccia di tutti quelli che ci lavorano per attrarre visitatori! Chi non ci crede si legga il Piano Economico Finanziario TARI 2015, alle pagine nn. 9 e 10. Per il resto, il costo della ex-Marotta di Fano, non vale nemmeno la pena di commentare perché è lui stesso che separa i due diversi piani contabili ed elenca i maggiori servizi forniti a quei residenti. Noi ci siamo rivolti al Sindaco, ci risponde l'Assessore, significa che ne condivide, assieme agli altri membri della Giunta, le "favolose esternazioni politiche".


da Daniele Ceccarelli
Comitato per la Salute - Mondolfo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2015 alle 12:41 sul giornale del 26 settembre 2015 - 577 letture

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