Mondolfo, Progetto Comune: "Casa di riposo, serve una commissione che vigili"

2' di lettura Fano 19/09/2015 - Siamo assolutamente fermi sul proposito di istituire una commissione di vigilanza che eserciti un controllo “vero” sulla gestione della casa di riposo. E’ questa la linea che abbiamo seguito in occasione della commissione consiliare, finalmente convocata dopo molteplici nostre richieste per giovedì 17 Settembre.

A convincerci, ancora di più di quanto lo fossimo al momento della presentazione della prima proposta, avvenuta il 24 maggio scorso, oltre al passaggio all’affidamento in concessione (ai privati) , alcuni fatti di cui siamo venuti a conoscenza e le testimonianze di familiari di ospiti della casa di riposo.

Purtroppo, anche in un ambiente dove si incontrano casi gravi di malattia, di non auto-sufficienza, di invalidità, non si è al riparo da possibili casi di raggiri e di cattiva gestione. Venendo ai fatti, ci risulta che molte famiglie, chiamate una ad una presso la casa di riposo, abbiano ricevuto dei rimborsi sostanziosi in quanto secondo i parenti degli ospiti della struttura non c’era coincidenza (e nessuna rendicontazione) tra le somme versate a titolo d’acconto e le spese effettuate (per lo più medicinali ed altri generi sanitari). Le richieste di una rendicontazione non hanno trovato soddisfazione e il montante malessere è degenerato in una richiesta di confronto e chiarimento con i responsabili della cooperativa. Il sindaco, l’assessore e la giunta sono a conoscenza di questi fatti? Come mai nello stesso periodo in cui sarebbe stato riconosciuto tale ammanco è stata respinta con forza la nostra proposta di istituzione di una commissione di controllo?

Ci risulta, inoltre, che numerosi familiari non siano molto soddisfatti del servizio e del trattamento che ricevono i loro cari, motivo in più perché un loro rappresentante faccia parte, come da noi richiesto, della commissione. Una commissione che deve nascere non solo per criticare, ma soprattutto per proporre soluzioni e per innalzare il livello del servizio.

Porteremo la questione in Consiglio comunale e chiediamo al Sindaco, all’assessore alla sanità e al dirigente dei servizi sociali di riferire urgentemente su questa vicenda e sulla situazione che la casa di riposo “Nella Carradorini” sta attraversando.

Se i fatti di cui siamo venuti a conoscenza, venissero confermati, sarebbe gravissimo. Vogliamo sapere come si è mossa l’Amministrazione di fronte ai fatti sopra esposti e se non ritengano che tali eventualità abbiano finito per minare il rapporto tra i pazienti e la cooperativa che si è recentemente aggiudicata l’affidamento in concessione dell’importante struttura. Nel frattempo siamo venuti a conoscenza del trasferimento presso altra sede del Coordinatore della struttura Sig.Francesco Candiracci. Chiediamo se questo trasferimento sia legato ai fatti di cui sopra.”


da Nicola Barbieri
Francesco Bassotti
Carlo Diotallevi
Massimo Papolini
Cristian Piccioli

Consiglieri Comunali - Progetto Comune





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-09-2015 alle 16:09 sul giornale del 19 settembre 2015 - 380 letture

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