Delvecchio: "Mensa scolastica, chi controlla la qualità del servizio?"

mensa scolastica 4' di lettura Fano 19/06/2015 - Il sottoscritto Davide Delvecchio Consigliere Comunale , ai sensi dell’articolo 34, titolo III, del regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente interrogazione:

Visti i servizi giornalisti sui quotidiani e televisioni sulla denuncia di un genitore componente del comitato mense del Comune di Fano, nei quali viene evidenziato che:

- Il prosciutto cotto non è genuino perché contiene polifosfati, lattosio, saccarosio;

- C’è una mancanza di frutta di stagione o a Km 0 o prodotti Bio;

- Ci sono Fagiolini e Spinaci surgelati, quindi non prodotti da aziende locali;

- Per due settimane sono state fornite solo mele e pere, quindi raccolte a settembre / ottobre 2014, che non è frutta di stagione;

- Che non venga fornita frutta di stagione, fragole, melone, susine etc, anche di produttori locali;

- Che il giorno 21/5/2015 c’èra un menù così composto Riso al pomodoro, polpette di legumi, insalata mista, e che su 20 bambini una media di 13 bambini non ha consumato un pasto intero.


Considerato che nella gara di appalto il punteggio alle lettere N O P Q, punteggi sulla qualità del cibo, erano determinanti per l’aggiudicazione della gara;

Che nell’allegato B della gara d’appalto all’art 2 si richiedeva (stralcio):

Articolo 2, carattestiche del servizio. Il servizio consiste: A) Nella fornitura delle derrate alimentari e preparazione di pasti prodotti in legame “freddo-caldo”. Nello specifico, oltre a primo piatto, secondo piatto con contorno, frutta di stagione e pane. Presso i Nidi, i Raccordi e le Scuole dell’Infanzia è richiesta la fornitura della frutta fresca a metà mattina come spuntino. Nel menù del Nido è compresa anche la merenda. I pasti ( per bambini e adulti ) debbono essere preparati come da menù e grammature nette indicati nell’apposita tabella dietetica …;

Preso atto che nella gara d’appalto vengono specificati i prodotti da fornire come il prosciutto cotto: Il prosciutto cotto deve essere di prima qualità da cosce refrigerate di produzione nazionale, senza glutine, senza aggiunta di polifosfati, nè caseinati, nè lattati etc.;

Preso atto che Sono a carico del Comune le analisi di controllo su alimenti crudi e cibi confezionati per il monitoraggio della qualità del servizio, sulla ditta multinazionale Tedesca che ha vinto il mega appalto promosso dalla maggioranza di Sinistra;

Considerato che i genitori, con tanti sacrifici, pagano una cifra enorme per la mensa scolastica;

Viste le indiscrezioni su una possibile,(da verificare), riduzione dei quantitativi di cibo utilizzati per la preparazione delle pietanze del 20/25%;

Interroga urgentemente il Sindaco

- Il motivo delle mancate analisi di controllo su alimenti crudi e cibi confezionati, nello specifico prosciutto cotto non ha norma di contratto, fagioli e spinaci surgelati, frutta non di stagione, ripetizione dei soliti prodotti mele e pere che non sono frutta di stagione a maggio, per ben 2 settimane;

- la causa della continua fornitura (almeno 2 settimane) di frutta non di stagione a differenza di come previsto nel contratto anche nello spuntino di metà mattinata a base di frutta;

- il motivo del mancato monitoraggio della qualità del servizio e quali eventuali responsabilità da accertare saranno azionate in capo ai servizi e alla ditta Tedesca aggiudicatrice dell’appalto;

- Quali penali, azioni risarcitorie o altro vorrà attivare visto il mancato rispetto del contratto sottoscritto dalla ditta Tedesca che ha vinto l’appalto a Fano;

- Le azione che intenda avviare per controllare al qualità del cibo e la soddisfazione del servizio sui bambini e bambine, considerato che ci vuole una bella faccia tosta fare mangiare polpette di legumi come seconda pietanza e spacciarla per cibo della tradizione marchigiana;

- Se risulta vero che siano state ridotte le quantità di cibo somministrato ai bambini nella misura del 20 / 25%? E, se fosse vero, per quale motivo? Di chi le eventuali responsabilità?

- Perché sig. Sindaco, il suo assessore ai servizi educativi Mascarin continua anche pubblicamente a difendere la ditta multinazionale tedesca aggiudicatrice di appalto pubblico, mentre dovrebbe per suo specifico mandato difendere i Bambini e le Bambine controllando la somministrazione regolare e di qualità del cibo offerto che i genitori con tanto sacrificio pagano profumatamente al Comune di Fano?


da Davide Delvecchio
Gruppo consiliare Insieme Per Fano-UDC





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2015 alle 09:12 sul giornale del 20 giugno 2015 - 589 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, comune di fano, davide delvecchio, Consigliere Comunale, gruppo consiliare Insieme Per Fano-UDC

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/akUe





logoEV