Dragaggio dei porti, Cisl e Cgil: 'Attivazto il tavolo regionale. Emergenza a Fano'

dragaggio porto di fano 1' di lettura Fano 25/02/2015 - Su richiesta dei sindacati di categoria dei lavoratori del settore pesca, FAI CISL e FLAI CGIL e delle associazioni imprenditoriali della pesca (Federcoopesca, Federpesca, Impresapesca, e Legapesca) il 24 febbraio è stato attivato, presso l’Assessorato Regionale Difesa suolo e costa della Regione Marche, il tavolo per fronteggiare la difficile condizione in cui si trovano i porti in merito a manutenzione /dragaggio.

"Finalmente si è presa piena consapevolezza del problema drammatico del dragaggio. - dichiarano FAI CISL e FLAI CGIL - Il Tavolo regionale ha affrontato con spirito pragmatico le urgenze particolari di Porto S. Giorgio e di Fano.

In particolare per il porto di Fano, quello che ha l’emergenza più urgente, diamo merito all’amministrazione del Comune di Fano con in testa il Sindaco Massimo Seri di aver avere già attivato le procedure necessarie da inviare alla Regione per poter eseguire i lavori di emergenza. Il progetto per il porto di Fano prevede l’analisi mirata degli interventi di escavazione da programmare e l’individuazione dei quadranti portuali di intervento. - concludono FAI CISL e FLAI CGIL -Ciò permetterà, fin da subito, un significativo accorciamento dei tempi e la partenza dei lavori nell’arco di un mese".

Sul piano della programmazione il “Tavolo regionale di Crisi”, che ha riunito tutti gli attori del mondo marchigiano della Pesca, si è dato una validità permanente ed il compito di vagliare soluzioni per una organizzazione sistematica, strutturata e durevole nel tempo del dragaggio di tutti i porti regionali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2015 alle 13:36 sul giornale del 26 febbraio 2015 - 414 letture

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