Mondolfo e Marotta mancano all'appello degli interventi preventivati per risanare la costa

mareggiata marotta 2' di lettura 21/02/2015 - Sono in corso, ricorda Giorgi: 'Interventi strutturali di difesa del litorale marchigiano per circa 12 milioni di euro (Gabicce, Fano, Falconara, Porto Recanati, Potenza Picena), la definizione e approvazione in soli 10 mesi della Variante al Piano della Costa con l’individuazione di interventi idonei a fronteggiare i fenomeni erosivi a carattere di estrema urgenza'

La recente mareggiata di alcune settimane fa ha nuovamente evidenziato le criticità della costa marottese. Nonostante le richieste di intervento degli operatori del settore turistico alla Regione e all’Amministrazione Comunale la nostra cittadina è stata esclusa dal piano di difesa della costa.
A confermarlo è l’Assessore Regionale alla Difesa della costa Paola Giorgi che in una recente dichiarazione ha fatto il punto della situazione e delle misure adottate dalla Regione per la difesa della costa. "Una strategia di difesa costiera, una programmazione reale quella che mette in campo la Regione – spiega – che si scontra con i mali dei tempi, assolutamente da superare, con un conto salato di mancata pianificazione urbanistica e sfruttamento economico del territorio senza attenzione alle conseguenze. Ma soprattutto che si scontra con una latitanza dello Stato sia in termini di programmazione che di risorse finanziarie. Un mese fa sono state convocate al ministero dell’Ambiente le Regioni costiere per iniziare un percorso che porti alla realizzazione di un piano nazionale di gestione costiera".

Sono in corso, ricorda Giorgi, "Interventi strutturali di difesa del litorale marchigiano per circa 12 milioni di euro (Gabicce, Fano, Falconara, Porto Recanati, Potenza Picena), la definizione e approvazione in soli 10 mesi della Variante al Piano della Costa con l’individuazione di interventi idonei a fronteggiare i fenomeni erosivi a carattere di estrema urgenza dislocati in sette punti del litorale marchigiano, (Fano, Montemarciano, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche e Fermo) oltre l’avvio dell’iter tecnico-amministrativo per due ulteriori interventi (Grottammare e Porto Sant’ Elpidio) con caratteristiche differenziate rispetto ai precedenti contenuti nella variante". Tra tutte le zone in cui sono stati preventivati gli interventi manca tristemente il Comune di Mondolfo e Marotta.


da Alvise Carloni
Assessore Lavori Pubblici Comune di Mondolfo
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2015 alle 11:14 sul giornale del 23 febbraio 2015 - 1270 letture

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