Mondavio. Gli automobilisti li aiutano a scappare lampeggiando: arrestati due moldavi dopo lungo inseguimento

19/02/2015 - Mercoledì 18 febbraio, dopo una notte movimentata e concitata, i Carabinieri arrestano due moldavi responsabili di furti nelle case e in una sala slot della zona.

Presi al termine di un lungo inseguimento con la collaborazione di tutti i colleghi della Valcesano: ad aiutare inconsapevolmente i malviventi i numerosi lampeggiamenti degli altri automobilisti che segnalano la presenza dei carabinieri.

Tutto inizia a Orciano di Pesaro: i militari dell'Arma scorgono un'auto sospetta, mai vista da quelle parti: scoprono che il mezzo è stato rubato in Emilia Romagna, precisamente a Castello di Serravalle, provincia di Bologna, un mese prima. All’interno due "piedi di porco" e la chiave inserita nel quadro di accensione. Dopo poco tempo avvistano tre persone che attraversano i campi con delle torce: il gruppo riesce però a dileguarsi tra le ombre della notte prima di essere raggiunto.

Nel frattempo arriva in caserma la segnalazione da un bar-tabacchi: la serranda del negozio è stata divelta. Successivamente ricevono una chiamata per tentato furto in via Sacramento, a Mondavio: il padrone di casa dice di aver scovato nella propria cucina un individuo che, alla sua vista, è scappato.

 
Passa un' ora e sempre i militari di Mondavio trovano una Fiat Punto gialla rubata. I due sconosciuti a bordo tentano di seminare la pattuglia che li insegue, aiutati anche dagli altri automobilisti che, lampeggiando, segnalano la presenza dei Carabinieri. Grazie a queste segnalazioni involontarie, i ladri cambiano direzione e si dirigono a San Giorgio di Pesaro. Ad aspettarli c'è una pattuglia della locale stazione che gli blocca la strada. I due tentano allora la fuga ma vengono bloccati e portati in caserma.
 
Gli ammanettati sono accusati di: furto d'auto, tentato furto presso sala slot e abitazioni private, furto aggravato di gasolio ai danni di un residente a Orciano di Pesaro. Al termine della rocambolesca nottata, vengono arrestati E.C., 23enne moldavo e clandestino senza fissa dimora, e A.D., coetaneo e connazionale, residente a Castenaso (Bologna). Il terzo ricercato è ancora latitante.
 

 





Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2015 alle 19:26 sul giornale del 20 febbraio 2015 - 4103 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Francesco Gambini

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maurizio bianchetti

21 febbraio, 22:54
riusciremo a rimandarli a casa loro e risparmiare almeno i costi di una eventuale detenzione in carcere?