294° anniversario della Biblioteca Federiciana: ricerche e curiosità sul Kitab Salat al-Sawai

kitab Fano 18/11/2014 - In occasione dell'anniversario dell'istituzione della Biblioteca Federiciana (19 novembre 1720) verrà ricordata un'importante ricorrenza che lega la città di Fano alla storia della stampa in occidente: il cinquecentenario dalla realizzazione del primo libro arabo pubblicato con la tecnica dei caratteri mobili.

Mercoledì 19 novembre, alle ore 17, presso la Sala dei Globi della Biblioteca Federiciana, verranno presentate le più recenti ricerche su questa opera che, dopo cinque secoli, conserva intatto il proprio fascino, amplificato da contrastanti dibattiti sui destinatari, realizzatori e luogo di stampa. Il Kitab volume religioso di preghiere realizzato per cristiani melchiti di lingua araba, fu pubblicato nel 1514 dal tipografo Gregorio De Gregori e indica come luogo di stampa la città di Fano. Numerosi indizi mettono però in discussione la realizzazione fanese dell'edizione: il tipografo, attivo prevalentemente a Venezia, avrebbe forse menzionato una produzione fanese per aggirare il privilegio di stampa in caratteri arabi acquisito da altri colleghi nella Serenissima.

Le diverse ipotesi saranno illustrate da Michele Tagliabracci attraverso l'analisi del panorama editoriale di Fano nel Cinquecento, caratterizzato dall'importante presenza del tipografo ebreo Girolamo Soncino e dal suo incisore Francesco Griffo, già collaboratore di Aldo Manuzio. L'indagine storica esaminerà la produzione di Gregorio De Gregori, cercando di stabilire attraverso la lacunosa documentazione esistente, il luogo di stampa del Kitab. La scelta di legare la produzione (reale o fittizia) a Fano di questa edizione, fondamentale nella storia della stampa, attesta l'importanza della città nell'attività tipografica del XVI secolo.

Celeste Gianni si occuperà di esaminare le difficoltà tecniche di stampa della lingua araba e spiegherà il contenuto e la struttura dell'opera, focalizzando l'intervento sui destinatari melchiti del volume e sulla fortuna editoriale dell'Horologion arabo (termine greco con cui sono denominati i testi religiosi redatti per la liturgia delle ore). Inoltre proporrà un'esclusiva intervista all'archimandrita della Chiesa Cattolica Greco-Melchita, mons. Mtanios Haddad, presentata in anteprima lo scorso mese ad Anversa in occasione del congresso annuale dello SHARP, società internazionale di studi storici sull'editoria.

Le conclusioni della ricercatrice Celeste Gianni e dello storico Michele Tagliabracci sono confluite nello studio Kitab salat al-sawa'i: protagonisti, vicende, ed ipotesi attorno al primo libro arabo stampato con caratteri mobili, pubblicato nel 2012 nella prestigiosa rivista "Culture del testo e del Documento" (Vecchiarelli), fondata e diretta da Piero Innocenti. Le vicende legate allo studio del Kitab hanno visto un testimone d'eccezione, lo scrittore Michele Gianni, padre di Celeste, che ne ha tratto ispirazione per il romanzo Il piombo e l'orologio (Nuova Catarsi, 2013).

Il volume ripercorre in chiave avventurosa la ricerca di una copia dell'Horologion: i pochi esemplari rimasti stanno misteriosamente scomparendo dalle biblioteche di tutto il mondo e alla protagonista è affidato il compito di indagare sullo strano avvenimento. L'autore, attivo anche nella cooperazione sociale, racconterà nel suo intervento le fonti d'ispirazione che sono confluite nel suo libro, caratterizzato da riferimenti storici riletti in chiave romanzesca ed esperienze derivate dal suo vissuto quotidiano, creando un ponte ideale tra valori multiculturali della Fano del Kitab e quella odierna.

Il piombo e l'orologio è stato presentato in occasione dello scorso Salone Internazionale del Libro di Torino ed è oggetto di una riduzione teatrale da parte del Teatro Aenigma e della Compagnia “Volo libero” del CSER “Margherita”, gestito a Casinina di Auditore dalla Cooperativa Sociale Labirinto.

Interventi:
Michele Tagliabracci - La stampa del Kitab: tempi e luoghi di realizzazione
Celeste Gianni - L’Horologion Melchita: il curioso viaggio editoriale di un libro delle ore
Michele Gianni - Dallo studio al romanzo sul Kitab: una formidabile fonte d'ispirazione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2014 alle 13:21 sul giornale del 19 novembre 2014 - 1789 letture

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