Il Comune di Fano alla Marcia della Pace, a cent'anni dalla Prima Guerra Mondiale

Comune di Fano alla Marcia della Pace 20/10/2014 - Centomila persone hanno preso parte alla Marcia della Pace Perugia-Assisi. Alla marcia hanno dato la loro adesione 525 città di tutte le regioni italiane, 115 scuole, 275 enti locali e 478 associazioni. La celebre manifestazione è stata aperta da una grande bandiera con i colori dell'iride della pace.

"Cento anni di guerre bastano" è stato il tema scelto per l'edizione 2014. Uno slogan che ricorda a tutti come "La guerra e i conflitti di qualsiasi natura nella loro verità contengono sempre qualcosa di profondamente ingiusto e di falso, anche se tale menzogna è avvolta in un manto di necessità" come dice Alessandro Di Grazia nella sua introduzione a L'Iliade o il poema della forza di Simone Weil. A subire le guerre e a sopportarne le conseguenze più gravi sono sempre di più le popolazioni civili: nella prima guerra mondiale le vittime militari erano dieci volte le vittime civili, nella seconda guerra mondiale il 65% delle vittime erano civili, nelle guerre moderne le vittime civili sono almeno il 90%, e fra queste moltissimi sono i bambini e le bambine a cui viene precluso il futuro.

Il Comune di Fano è fra gli enti locali che hanno aderito alla Marcia della Pace 2014, dopo ben dieci anni di assenza, con il proprio gonfalone portato dai vigili Selvaggio Stefano, Michela Albanese e Sergio Mencucci. E' stato per me un momento importante rappresentare in questa occasione l'Amministrazione, in qualità di consigliera comunale di Sinistra Unita, perchè ho potuto interpretare concretamente quanto scritto nelle linee programmatiche di questo mandato: La difesa e la valorizzazione della memoria storica non può essere disgiunta da coerenti politiche di promozione e sviluppo della cultura della pace. In quest'ottica l'Amministrazione comunale si impegnerà per la promozione dell'educazione permanente alla pace e ai diritti umani attraverso progetti rivolti a scuole, associazioni, biblioteche, istituzioni culturali e sociali. E' inoltre intendimento dell'Amministrazione comunale aderire al Coordinamento Nazionale per la Pace e i Diritti Umani.

Assai significativa, dunque, è stata l'adesione alla Marcia dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Padalino", rappresentato dal Preside Pierluigi Addarii e da un folto numero di studenti delle seconde e delle terze classi medie accompagnati da insegnanti e genitori. L'Istituto lavora attivamente da anni sui temi della legalità e della pace con numerosi progetti; nel 2011 ha preso parte alla Marcia della Pace del Cinquantesimo e lo scorso anno i ragazzi e le ragazze hanno partecipato alla Tavola della Pace di Perugia.

Il Comune di Fano e gli studenti della scuola "Padalino" hanno insieme dato il segnale che occorre "dire, dare, fare la pace", perchè come scrive il Comitato Promotore della Marcia "troppa violenza dilaga senza limiti né confini. Troppi soldi continuano a riempire il mondo di armi. Troppe armi alimentano nuove guerre. Troppi egoismi, interessi e complicità impediscono che le cose cambino. Intanto la crisi globale fa strazio di vite umane alimentando paure, angosce, sfiducia e chiusura... Per uscire da questa crisi dobbiamo riscoprire il valore della fraternità che deve improntare tutti gli aspetti della vita, compresa l’economia, la finanza, la società civile, la politica, la ricerca, lo sviluppo, le istituzioni pubbliche e culturali. La globalizzazione della fraternità deve prendere il posto della globalizzazione dell’indifferenza".


da Carla Luzi
Consigliera Comunale di Sinistra Unita






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2014 alle 17:42 sul giornale del 21 ottobre 2014 - 418 letture

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