Marotta: pensionato abusa di un minore

15/10/2014 - Il fatto avvenuto in casa di un sessantenne che avrebbe convinto il più piccolo di due fratelli a spogliarsi con lui in camera da letto mentre il maggiore avrebbe rifiutato.

La vicenda risale allo scorso giugno. Tutto inizia con un funerale al quale due coniugi devono partecipare: la madre decide di affidare i suoi due figli, di otto e nove anni, a una coppia di sessantenni vicini di casa. I carabinieri preciseranno poi che si tratta di due pensionati sempre disponibili.Tuttavia, questa volta qualcosa non quadra: la madre dei due bambini, al ritorno dalla funzione religiosa, con acuto colpo d'occhio, si accorge che la maglia del più piccolo è dentro i pantaloni e non fuori, come l'aveva lasciata prima di affidarlo ai vicini. Non finisce qui. La donna si accorge che il bambino ha degli arrossamenti sul corpo e, sospettosa, chiede cosa sia successo. Al silenzio del piccolo fa eco l'ammissione del fratello maggiore che racconta la vicenda: il 'signore' avrebbe proposto a entrambi un gioco al quale il più grande si sarebbe rifiutato di partecipare. Poco alla volta la madre riesce a farsi raccontare tutto, scoprendo così che il pensionato, una volta uscita la moglie, avrebbe chiesto ai bambini di giocare con lui 'a spogliarsi'.

L'uomo, al quale i carabinieri hanno perquisito il computer alla ricerca di materiale pedopornografico dopo l'allarme lanciato dai genitori incolleriti, si è difeso sostenendo che 'il bambino voleva fare il gioco della puntura e si era incuriosito per una cicatrice che avevo all’inguine'. Per essere sicuri che la storia corrisponda a realtà, i militari filmano la stanza dove sarebbe avvenuto il fatto. Inoltre, il riscontro degli accertamenti effettuati al Pronto Soccorso di Fano corrisponde a quanto raccontato dai due figli. Il pubblico ministero, appurata la concordanza tra la storia raccontata alla madre e le prove raccolte dai carabinieri, ha chiesto il divieto di dimora nei Comuni di Fano e di Mondolfo per il sessantenne (allontanamento coercitivo senza arresto), richiesta subito accolta dal giudice per le indagini preliminari di Pesaro. Ora l'uomo vive nella vicina provincia di Ancona e il piccolo è stato affidato alle cure di una psicologa infantile





Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2014 alle 12:07 sul giornale del 16 ottobre 2014 - 1294 letture

In questo articolo si parla di cronaca, marotta, minori, abuso sessuale su minori, articolo, Francesco Gambini

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Marina Rossi

16 ottobre, 09:42
E questo signore "spostato" altrove pensate che non ripetera' il suo gesto con altri minori? Trovo questa soluzione altamente deprecabile. Possibile che una cosa cosi' grave, gravissima non venga gestita diversamente? Sono allibita!!!

Signora Marina, basterebbe mettergli un cartello inamovibile addosso con le avvertenza del caso o la marchiatura sulla faccia ......