Urbania, Giornata vittime incidenti sul lavoro: al concorso scuole trionfo dell'Olivetti di Fano

Giornata per vittime incidenti sul lavoro 14/10/2014 - Diminuiscono gli infortuni nei luoghi di lavoro in tutta la Provincia di Pesaro e Urbino. Tra il 2011 e il 2013, infatti, il territorio pesarese brilla per una riduzione del 26,7% degli incidenti sul lavoro. Un dato confortante che è sì conseguente a una maggior prevenzione, ma che è in parte influenzato anche dalla crisi economica e del lavoro.

In questo quadro garantire la sicurezza dei lavoratori è e deve restare il primo compito di ogni azienda, nel pieno rispetto della salute e della tutela della vita umana. Perché il lavoratore viene prima di tutto, anche del profitto e della sopravvivenza dell’azienda. E’ questo il messaggio lanciato domenica 12 ottobre a Urbania (PU) durante la 64° Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro promossa dall’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro. Come è tradizione la giornata si è aperta con la Santa Messa e la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei Caduti, per poi proseguire con la cerimonia solenne e allo stesso tempo carica di emozioni al teatro Bramante.

La diminuzione di infortuni in ambito lavorativo – ha sostenuto il presidente Anmil Fausto Luzi, di recente entrato a far parte del consiglio nazionale dell’associazione – non deve far pensare che gli obiettivi siano stati raggiunti: anche un solo incidente resta inaccettabile perché contrasta con il valore della dignità umana”. Secondo i dati forniti da Paola Patrignani, responsabile processo prevenzione Inail Pesaro e Urbino, gli infortuni in Provincia sono scesi da 5853 del 2011 a 4290 del 2013, in linea con la tendenza nazionale e marchigiana. Sono salite invece le malattie professionali, dalle 932 denunciate nel 2011 alle 972 del 2013, così come gli incidenti mortali sono aumentati da 2 a 3 casi. In parte la diminuzione degli incidenti è da addebitarsi alla crisi economica che ha portato notevoli cali di occupazione, ma un altro fattore non trascurabile è la forte opera di sensibilizzazione svolta nelle aziende, anche dall’Anmil.

Durante la giornata di domenica sono stati presi impegni anche dalle istituzioni, poiché tanti erano i rappresentanti di enti di ogni livello, oltre che quelli della categoria interessata: dal sindaco di Urbania Marco Ciccolini, al commissario provinciale Massimo Galuzzi insieme a Massimo Seri nella doppia veste di assessore provinciale alla formazione e lavoro e sindaco di Fano, il presidente del consiglio comunale di Pesaro Luca Bartolucci, l’assessore del Comune di Mondolfo Mario Silvestrini, fino al presidente del consiglio regionale Vittoriano Solazzi e al deputato Marco Marchetti.

La cerimonia è stata l’occasione oltre che per assegnare i distintivi d’onore, anche per premiare gli studenti che hanno partecipato al concorso “Il destino non c’entra”. Ad aggiudicarsi il premio per il maggior numero di elaborati presentati e per alunni coinvolti è stato l’istituto Olivetti di Fano, i cui iscritti hanno vinto i 3 premi della sezione foto-video: prima classificata Monica Arcangeli con “Prevenzione sul lavoro”, seconda Laila El Azizi con “Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro” e terza Milena Moscatelli con il video “Prevenzione e sicurezza sul lavoro”. Nella sezione illustrazione il podio è andato a “Twister Security” della scuola del libro di Urbino, seguita da “Sicurezza” di Lucrezia Ruggeri dell’istituto Montefeltro di Sassocorvaro e da “Studiamo come proteggerci” di Diego Romiti dell’Olivetti di Fano. Infine per la sezione prosa e poesia si è aggiudicata i 2 premi in palio la classe V A dell’istituto Archimede di Fano.

A ricevere i riconoscimenti Anmil, consistenti in un libro con la storia dell’associazione, sono stati invece il sindaco di Urbania Marco Ciccolini e il comandante dei vigili del fuoco della Provincia Dino Poggiali. Infine domenica sono state ufficializzate le nuove cariche per il rinnovo del consiglio provinciale, regionale e nazionale dell’Anmil che per quanto riguarda Pesaro e Urbino hanno visto la conferma di Fausto Luzi alla carica di presidente provinciale. Luzi è stato inoltre eletto (5° in ordine di preferenze assolute) tra i 60 consiglieri nazionali e si è aggiudicato un posto nel consiglio di amministrazione del CAF nazionale.

La 64^ Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro è stata promossa dall'Anmil provinciale, con il patrocinio del Comune di Urbania e del Consiglio Regionale delle Marche, con il contributo della Banca Carifano Gruppo Creval e la collaborazione della Provincia di Pesaro e Urbino, dell’Inail Pesaro e Urbino, Vigili del Fuoco, Direzione Provinciale del Lavoro, Direzione scolastica provinciale e Asur Marche.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2014 alle 10:58 sul giornale del 15 ottobre 2014 - 787 letture

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catia lumachi

15 ottobre, 11:08
gli infortuni in Provincia sono scesi da 5853 del 2011 a 4290 del 2013, , ma sono salite le malattie professionali, dalle 932 denunciate nel 2011 alle 972 del 2013, la diminuzione degli incidenti da addebitarsi alla crisi economica per i notevoli cali di occupazione è ancora più preoccupante se pensiamo alle progressive percentuali di disoccupazione dell'ultimo biennio, ancor più preoccupante è il trend delle malattie professionali in progressivo . La sicurezza difatti non va vista sotto il solo profilo della prevenzione agli incidenti, ma bensì nella realizzazione di un ambiente sano durante le attività lavorative. Se pensiamo che nella nostra provincia esistono tonnelate di amianto specie nelle aree lavorative, per dirne una il cemento amianto nelle tubature acquedottistiche e fognarie. Per dirne un'altra perfino strutture adibite ad uso sanitario non sono state ancora bonificate. Vedi il tettuccio degli operatori della croce rossa all'interno dell'ospedale di San Salvatore ( per non parlare poi delle conseguenze che potrà avere chi ha lavorato nel capannone adibito alla conservazione manutenzione degli strumenti e medicianli sanitari, smantellato solo lo scorso Luglio dopo decenni che lo si doveva!!