LiberaMente: 'Sguardi di guerra' apre con la mostra fotografica di Matthias Canapini

Fano 01/10/2014 - "Sguardi di guerra. Prospettive e visuali sul conflitto siriano", questo il titolo della rassegna sulla guerra in Siria curata dall'associazione culturale LiberaMente di Montemaggiore al Metauro.

La serie di incontri che l'associazione ha organizzato, avrà inizio il 3 Ottobre alle ore 21 nelle sale del Museo del Balì a Saltara. Qui verrà presentata la mostra fotografica “Dalla Turchia alla Siria. Volti e storie di una guerra dimenticata”, con le opere di Matthias Canapini, il giovane reporter d’inchiesta freelance fanese che ha ormai accumulato una certa esperienza nei paesi in guerra.

I diciotto scatti sull’inferno siriano, realizzati in due campi per sfollati al confine turco-siriano, che rimarranno in mostra fino al 19 Ottobre, trattano principalmente il dramma dei bambini in una delle zone del mondo dove attualmente le insensate guerre stanno facendo più morti: immagini dal forte impatto emotivo perché parlano di una quotidianità che tenta di essere normale anche se si vive nel fango, nel freddo, senza il calore di una casa, dei propri affetti, quasi senza cibo, dopo aver visto morte e distruzione. Le foto hanno una grande potenza evocativa dovuta al fatto che in quegli sguardi sofferenti, tristi, ma pieni di dignità potremmo rivedere noi stessi o i nostri figli.

La finalità dell’esposizione è creare un ponte di solidarietà verso la Siria e cercare di infondere la consapevolezza che le guerre sono tutte sbagliate, soprattutto quando a farne le spese sono proprio gli esseri che per primi siamo chiamati a proteggere. Nel periodo di durata della mostra, Canapini incontrerà alcune classi dell’Istituto Leopardi per spiegare loro il significato delle foto, per creare vicinanza fra coetanei di diverse nazionalità.

Inoltre, il 10 e 17 Ottobre si terranno due serate di approfondimento: nella prima, a Calcinelli interverrà Asmae Dachan, giornalista e scrittrice italo-siriana; nella seconda, a Montemaggiore al Metauro, interverrà Antonella Appiano, giornalista specializzata in Medio Oriente ed Islam.

L'intera rassegna vuole avere come obiettivo quello di comprendere da testimoni diretti e qualificati quella che prima era una guerra civile praticamente dimenticata e solo adesso è diventata emergenza mondiale.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2014 alle 08:42 sul giornale del 02 ottobre 2014 - 1000 letture

In questo articolo si parla di cultura, saltara, museo del balì, mostra fotografica, turchia, Montemaggiore al metauro, associazione LiberaMente, matthias canapini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/0p5