Mondolfo, donne in Giunta: il Comune non si adegua alla legge

2' di lettura Fano 10/06/2014 - Sono trascorsi ormai oltre 6 mesi da quando la Commissione Affari istituzionali ha provveduto a completare l’esame delle modifiche e degli adeguamenti dello Statuto Comunale che prevede tra le altre cose la presenza obbligatoria di donne in Giunta.

Le riunioni sono state numerose vista la complessità che la materia richiedeva ed è stato necessario il prezioso ausilio del funzionario competente. Le molteplici modifiche si rendono assolutamente necessarie perché le normative si evolvono ed in alcuni casi vi sono anche termini da rispettare per gli adeguamenti statutari. Ebbene l’approvazione del nuovo Statuto Comunale è stata portata in Consiglio Comunale il 12/02/2014, ma il Sindaco ha chiesto ed ottenuto un rinvio a causa di problemi tecnici pare di impaginazione che non consentivano un adeguata lettura. Da allora, inspiegabilmente tutto tace, nel senso che in nessun Consiglio Comunale successivo l’approvazione è stata posta all’ordine del giorno.

Tra le altre cose, la Commissione aveva anche votato all’unanimità la nostra proposta di notificare ai consiglieri la convocazione del Consiglio Comunale 5 giorni lavorativi prima dell’adunanza stessa, mentre attualmente lo Statuto prevede solo 5 giorni di calendario (compresi sabato e domenica) così il tempo per lo studio della documentazione e per riunioni è molto ridotto, rendendo molto difficile il lavoro di controllo da parte dell’opposizione. Inoltre tra i punti fondamentali c’era appunto l’adeguamento alla Legge 215/2012 in vigore dal 26/12/2012 che imponeva entro sei mesi l’adeguamento dello Statuto Comunale in materia di presenza di donne nella Giunta Comunale: la presenza dell’altro sesso deve essere GARANTITA e non può essere discrezionale.

I sei mesi di tempo imposti dalla legge 215/2012 sono trascorsi da quasi un anno e la Giunta non ha ancora adeguato lo Statuto. La Regione Marche in data 09/10/2013 (Commissione Pari Opportunità) ha anche inviato una lettera di sollecito affinché il Comune di Mondolfo si adeguasse alla nuova normativa, ma come dicevamo ancora niente. Insomma non sono bastati i ricorsi al TAR, una nuova Legge e i solleciti della Regione per far si che Cavallo inserisse una donna nella sua Giunta.

Egregio Sindaco, ma è così difficile trovare una donna competente per il ruolo di assessore? Se è così noi dell’opposizione potremmo suggerirle senz’altro qualche nominativo!!! Oppure più verosimilmente il problema è di natura politica? Con l’ingresso di una donna in Giunta “salterebbero” infatti gli equilibri partitici perché qualche attuale assessore perderebbe la poltrona. E’ difficile essere coerenti quando sul piatto della bilancia ci sono da una parte i valori e dall’altra il potere.

Se la Giunta non provvederà entro breve termine convocheremo un Consiglio Comunale monotematico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2014 alle 12:17 sul giornale del 11 giugno 2014 - 1443 letture

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