Importante mostra a Castel Sant’Angelo: il contributo di Fano con una tela del Guerrieri

1' di lettura Fano 15/05/2014 - “I Papi della speranza. Arte e religiosità per il popolo a Roma da Gregorio XIII a Clemente IX” è il titolo della esposizione che il Centro Europeo per il Turismo, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha organizzato per il periodo 16 maggio – 16 novembre a Roma, presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.

L’opera richiesta alla nostra Fondazione per tale evento, e consegnata alcuni giorni or sono, è quella “Visione di San Carlo Borromeo”, di Giovan Francesco Guerrieri, copia praticamente identica (in dimensioni ridotte) dell’originale realizzato per la cappella Petrucci della chiesa di San Pietro in Valle.

Acquistata dalla Fondazione nel 1993, la tela apparteneva ad una collezione privata di Foligno; le relazioni tra Fano e l’Umbria, infatti, erano molto intense durante il ‘600 come testimonia anche la carica di Governatore di Fano che il prelato folignate Sebastiano Gentili ricoprì nel 1627-28.

Il ritorno nel territorio d’origine delle opere d’arte realizzate a o per Fano nei secoli passati contribuisce ancora oggi ad arricchire la nostra città anche attraverso questi “biglietti da visita” che viaggiano per l’Italia e il resto del mondo in occasione di importanti eventi. Il forsempronese Guerrieri è, tra l’altro, l’artista più richiesto tra quelli rappresentati nella collezione d’arte della Fondazione, con 9 prestiti concessi negli ultimi 15 anni.












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